È un vero peccato che quello di Musk non sia un saluto fascista. Sarebbe stata la prima volta che si realizzava un sogno della sinistra. Vedere, davvero, Fascisti su Marte
È un vero peccato che quello di Musk non sia un saluto fascista. Sarebbe stata la prima volta che si realizzava un sogno della sinistra. Vedere, davvero, Fascisti su Marte
Era un finto cinico e un vero generoso. Anche con gli amici
Prodi ci ha fregato così tante volte che ogni volta che lo sentiamo parlare ci convinciamo che il momento di maggiore dignità della sinistra italiana sia stato quando lo ha sgambettato sulla via del Quirinale, lastricata di sanpietrini e traditori
Permettendo agli uomini di invadere gli spazi riservati alle donne, le femmine si troveranno in un incubo e le femministe dentro un cortocircuito
Solo chi ha combattuto così tanto l'establishment può apprezzare di farne parte
I Giochi di Parigi i più ideologizzati della storia dopo Berlino '36 dovevano celebrare il trionfo del macro-wokismo. Invece il woke perde smalto. E Macron è già arrugginito
Si è passati dalla banale "foto col morto del giorno" alla più sofisticata "foto fatta dal morto del giorno"
Dalle campagne choc ma sempre politicamente corrette alle uscite di sinistra all’ombra del capitalismo nostrano
Grande comunicatore, polemico, blasfemo, provocatorio e iconico: Oliviero Toscani è stato un artista più conformista nei fatti che anticonformista nell'anima. "Politicamente corretto", si direbbe. Era sempre nel posto giusto a dire la cosa giusta nel momento giusto. Gli piaceva molto giudicare, soprattutto i politici di destra, con le immagini che hanno segnato il Paese
Sì, lo sappiamo che "se non ti fermi e scappi, quello che succede dopo è colpa tua"; e sappiamo che il ragazzo era pregiudicato. Ma il "diritto allo speronamento" è troppo.