Dalle campagne choc ma sempre politicamente corrette alle uscite di sinistra all’ombra del capitalismo nostrano
Dalle campagne choc ma sempre politicamente corrette alle uscite di sinistra all’ombra del capitalismo nostrano
Grande comunicatore, polemico, blasfemo, provocatorio e iconico: Oliviero Toscani è stato un artista più conformista nei fatti che anticonformista nell'anima. "Politicamente corretto", si direbbe. Era sempre nel posto giusto a dire la cosa giusta nel momento giusto. Gli piaceva molto giudicare, soprattutto i politici di destra, con le immagini che hanno segnato il Paese
Sì, lo sappiamo che "se non ti fermi e scappi, quello che succede dopo è colpa tua"; e sappiamo che il ragazzo era pregiudicato. Ma il "diritto allo speronamento" è troppo.
Zuckerberg ha detto che vuole allargare la libertà di espressione sui suoi social. In particolare ha detto che cancellerà il fact-checking, ossia la verifica dei fatti e delle fonti
Il romanesco ormai è la lingua del governo, della Rai e del cinema, dove anche Ennio Doris, che era veneto, parla come Massimo Ghini, che è nato all'Esquilino
Abbiamo visto in anteprima M. Il figlio del secolo e ci è piaciuta molto. Ci piacciono meno, invece, le polemiche annesse
Noi lanciamo una proposta. Un museo del Libro e della lettura, con sede a Milano, capitale dell'editoria, o a Venezia, la città di Aldo Manuzio
Spencer Ostrander ha fotografato i luoghi degli eccidi. Spesso rasi al suolo, cancellati
L'idea è dell'artista Fumettibrutti, la quale ha ricevuto l'incarico dall'amministrazione comunale, targata Pd. E così il Vecchione sarà un pupazzo che nelle intenzioni raffigura la Fenice, in realtà è un incrocio tra un Pokemon e un tacchino, di colore rosa, coi capelli argentati
Un volume fotografico «diretto» da Gianni Biondillo racconta tutto il cinema nella metropoli, da Comerio a Bisio