Aperto un fascicolo per lesioni colpose. Il bimbo di 2 anni è sempre più grave
Aperto un fascicolo per lesioni colpose. Il bimbo di 2 anni è sempre più grave
Al centro prenotazioni di Taranto sono arrivati i Nas e i Nirs (Nucleo ispettivo sanitario regionale) sguinzagliati dal presidente Antonio Decaro
Che nessuno osi chiamarlo destino o errore medico. Se a un bimbo di due anni viene impiantato un cuore pur accorgendosi che è deteriorato, c’è qualcosa che non va nell’intero sistema sanitario. In Campania le cose che non funzionano sono parecchie. Non sono bastati la terra dei Fuochi, un commissariamento di 10 anni e un piano di rientro che stenta a terminare. Si continua a raccomandare l’amico di partito, pazienza se il suo curriculum è lontano anni luce dai requisiti dei concorsi. Vince ancora la logica - offensiva e un po’ cialtrona - delle Zizzone di Bettipaglia in regalo per chiedere la spintarella
Corruzione a suon di scatole di mozzarelle. La sanità in Campania non si risana certo così. L'ex presidente della Regione De Luca le aveva definite "porcherie clientelari", che però a fine mandato ha blindato le poltrone dei direttori sanitari piazzando i suoi. E il suo successore Roberto Fico ha dichiarato che vuole "la politica fuori dagli ospedali". Parole che stridono solo a sentirle
Nella denuncia presentata dai genitori si ipotizza che l'organo sia stato conservato in maniera scorretta, forse a causa di una eccessiva quantità di ghiaccio
Scelte pilotate e clientele. Impietosa la Corte dei Conti: "Concorsi trasparenti"
I sistemi di prenotazione registrano i rifiuti sistematici delle prime date disponibili. Così gli esami vengono rinviati di mesi: solo il 27% degli appuntamenti nei tempi
L'intervento con l'organo deteriorato. Ora il bimbo di 2 anni è attaccato ai macchinari
In 50 anni di frane 334mila via di casa. Il clima? Non c'entra. Irregolarità record in Campania e Calabria. Gli studi sulle città-spugna
L’Italia si conferma tra i Paesi europei più esposti al rischio idrogeologico. In 50 anni di frane 334mila via di casa. E il clima non c’entra nulla