Un documento, fatto arrivare a Il Giornale, rileva il "gemellaggio" tra il partito di Matteo Salvini e quello di Vladimir Putin
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Premiati i nove progetti migliori. Adesso inizia il sogno: i reporter potranno partire e raccontare nuove storie
Oggi, alle ore 16.00 presso la Fabbrica del vapore in via Procaccini 4 a Milano, verranno premiati gli 8 vincitori del Reporter Day
Inizia il contest organizzato da Gli Occhi della Guerra e ilGiornale.it. Domani verranno premiati i migliori candidati
Molte volte russi e americani hanno detto di aver ucciso il leader dell'Isis. Ecco la sua vita, tra fughe e finzione
Il 5 luglio Abu Bakr Al Baghdadi si mostra per la prima volta in pubblico e invita tutti i musulmani all'obbedienza nei suoi confronti
Il piccolo Omran Daqneesh vive ad Aleppo assieme alla famiglia. Il padre: "Grazie a Dio siamo qui e non abbiamo problemi"
Il direttore europeo di Open Society: "George non finanzia gli sbarchi. Ma bisogna creare passaggi sicuri per gli immigrati"
Nel centro di Barcellona, Open society, la discussa fondazione filantropica del miliardario americano George Soros, ha sede in un antico orfanotrofio delle suore che non esiste più. L’ebreo ungherese sopravissuto al nazismo e al comunismo sovietico è diventato uno degli uomini più ricchi al mondo e spende quasi un miliardo di dollari l’anno in nome di libertà e diritti umani secondo i suoi fan. Per interferire negli affari interni di paesi stranieri che non gli vanno a genio come la Russia di Putin e favorire l’invasione dei migranti è il parere dei detrattori. Jordi Vaquer, il giovane direttore catalano di Open society foundation nel vecchio continente, è l’uomo di Soros in Europa. In un’intervista esclusiva al Giornale alza il velo sulla controversa filantropia del miliardario Usa (Riprese e montaggio di Matteo Canzano)
Nel centro di Barcellona, Open society, la discussa fondazione filantropica del miliardario americano George Soros, ha sede in un antico orfanotrofio delle suore che non esiste più. L’ebreo ungherese sopravissuto al nazismo e al comunismo sovietico è diventato uno degli uomini più ricchi al mondo e spende quasi un miliardo di dollari l’anno in nome di libertà e diritti umani secondo i suoi fan. Per interferire negli affari interni di paesi stranieri che non gli vanno a genio come la Russia di Putin e favorire l’invasione dei migranti è il parere dei detrattori. Jordi Vaquer, il giovane direttore catalano di Open society foundation nel vecchio continente, è l’uomo di Soros in Europa. In un’intervista esclusiva al Giornale alza il velo sulla controversa filantropia del miliardario Usa (Riprese e montaggio di Matteo Canzano)