Leggi il settimanale

Matteo Carnieletto

Foto profilo di Matteo Carnieletto

Vice caposervizio, entro nella redazione de ilGiornale.it nel dicembre del 2014 e divento il responsabile, fino al 2023, del sito Gli Occhi della Guerra poi InsideOver. Da sempre appassionato di politica estera, ho scritto insieme ad Andrea Indini Isis segretoSangue occidentale e Cristiani nel mirino. Con Fausto Biloslavo ho scritto Verità infoibate; Ucraina. Nell'inferno dell'ultima guerra d'Europa; Talebani dell'accoglienza. Sono autore di Ultima degenerazione. Appunti su una società perduta (Signs Publishing), Alla ricerca di Ettore. Manuale per riscoprire l'eroismo perduto dei padri (Passaggio al bosco), Terza guerra mondiale a pezzi (Il Timone) e La libertà sotto attacco (Historica - Giubilei Regnani). A dicembre del 2016, subito dopo la liberazione di Aleppo, ho intervistato il presidente siriano Bashar al Assad. Nel 2019 ho vinto il premio Prokhorenko-Paolicchi per i miei scritti sulla Siria.

Un documento, fatto arrivare a Il Giornale, rileva il "gemellaggio" tra il partito di Matteo Salvini e quello di Vladimir Putin

Matteo Carnieletto Elena Barlozzari
Ecco l'accordo tra Lega Nord e Russia Unita

Premiati i nove progetti migliori. Adesso inizia il sogno: i reporter potranno partire e raccontare nuove storie

Matteo Carnieletto
Ecco i vincitori del Reporter Day

Oggi, alle ore 16.00 presso la Fabbrica del vapore in via Procaccini 4 a Milano, verranno premiati gli 8 vincitori del Reporter Day

Matteo Carnieletto
Reporter Day, oggi i vincitori

Il 5 luglio Abu Bakr Al Baghdadi si mostra per la prima volta in pubblico e invita tutti i musulmani all'obbedienza nei suoi confronti

Matteo Carnieletto
Al Baghdadi proclama il Califfato

Il direttore europeo di Open Society: "George non finanzia gli sbarchi. Ma bisogna creare passaggi sicuri per gli immigrati"

Fausto Biloslavo Matteo Carnieletto
L'uomo di Soros: "I migranti? Una ricchezza"

Nel centro di Barcellona, Open society, la discussa fondazione filantropica del miliardario americano George Soros, ha sede in un antico orfanotrofio delle suore che non esiste più. L’ebreo ungherese sopravissuto al nazismo e al comunismo sovietico è diventato uno degli uomini più ricchi al mondo e spende quasi un miliardo di dollari l’anno in nome di libertà e diritti umani secondo i suoi fan. Per interferire negli affari interni di paesi stranieri che non gli vanno a genio come la Russia di Putin e favorire l’invasione dei migranti è il parere dei detrattori. Jordi Vaquer, il giovane direttore catalano di Open society foundation nel vecchio continente, è l’uomo di Soros in Europa. In un’intervista esclusiva al Giornale alza il velo sulla controversa filantropia del miliardario Usa (Riprese e montaggio di Matteo Canzano)

Fausto Biloslavo Matteo Carnieletto
Open Society tra Russia e America

Nel centro di Barcellona, Open society, la discussa fondazione filantropica del miliardario americano George Soros, ha sede in un antico orfanotrofio delle suore che non esiste più. L’ebreo ungherese sopravissuto al nazismo e al comunismo sovietico è diventato uno degli uomini più ricchi al mondo e spende quasi un miliardo di dollari l’anno in nome di libertà e diritti umani secondo i suoi fan. Per interferire negli affari interni di paesi stranieri che non gli vanno a genio come la Russia di Putin e favorire l’invasione dei migranti è il parere dei detrattori. Jordi Vaquer, il giovane direttore catalano di Open society foundation nel vecchio continente, è l’uomo di Soros in Europa. In un’intervista esclusiva al Giornale alza il velo sulla controversa filantropia del miliardario Usa (Riprese e montaggio di Matteo Canzano)

Fausto Biloslavo Matteo Carnieletto
Open Society e le rivoluzioni colorate
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica