Il grande pubblico conosce Rostropovich come l’artista che l’11 novembre 1989 suonò il violoncello davanti al muro di Berlino che crollava per festeggiare la fine della guerra fredda. Gli appassionati di musica lo conoscevano invece per la sua straordinaria maestria di violoncellista (il più grande del nostro tempo), applaudito nei cinque continenti, dove ha suonato instancabilmente per anni
Dopo la repressione della manifestazione Mosca minaccia ritorsioni. "Gesto disumano" commenta il ministro degli Esteri. Al via il boicottaggio dei prodotti estoni. Guarda le immagini della rivolta
L'uomo costringeva i suoi connazionali a lavorare anche nelle ore notturne e li controllava. Il laboratorio produceva capi di abbigliamento in pelle sfruttando il lavoro clandestino
Gli attentatori hanno danneggiato un capannone e rubato numerosi attrezzi agricoli. È la seconda intimidazione che la cooperativa, creata nel 2005, subisce
A sedici anni dalla fine della guerra fredda, la comunità atlantica e la Russia non sono più due avversari. In verità, per molti aspetti, possiamo definirci partners. Entrambi affrontiamo numerose sfide comuni: una fra le maggiori minacce è il rischio che uno «Stato canaglia» possa usare missili balistici dotati di testata nucleare