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Redazione

Centodiecimila euro. Tanto è riuscita a raccogliere - in favore della Fondazione IEO-CCM per sostenere il progetto di Ricerca del Centro Cardiologico Monzino sulla morte improvvisa dei giovani atleti a causa di patologie cardiovascolari – la serata di beneficienza "United for the heart". L'evento solidale si è tenuto lunedì 3 febbraio presso l'Hotel Principe di Savoia di Milano ed è stato promosso dalla "United Onlus" di Riccardo Calleri, Chiara Geronzi e Alessandro Moggi.La serata è stata presentata da Massimo Giletti e Roberta Morise: all'evento, anche quest'anno, hanno preso parte numerosi ospiti, quali il governatore lombardo Attilio Fontana, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, la presidente della Fondazione IEO-CCM, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e il gotha del giornalismo sportivo e dello sport nazionale: dal presidente del Coni Giovanni Malagò a Gabriele Gravina, presidente della Figc; dall'ad della Lega Serie A, Luigi De Siervo, a presidenti e dirigenti di Club, dall'imprenditore e manager Flavio Briatore al presidente del Credito Sportivo Andrea Abodi, dalla giornalista e conduttrice televisiva Paola Ferrari a tanti altri protagonisti del mondo dello sport, della medicina, della politica, dello spettacolo e della cultura.La cena e la serata è stata allietata dalla musica di Alessandro Ristori & the Portofinos e dall'intrattenimento di Cristiano Militello, mentre l'asta di beneficienza è stata animata da due "battitori" del tutto speciali: i comici Pio e Amedeo. Ed è stato un successo.

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United Onlus, il mondo dello sport scende in campo per solidarietà

Il Boing KC 767 dell'Aeronautica Militare con gli italiani rimpatriati da Wuhan atterra all'aeroporto militare di Pratica di Mare

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L'arrivo degli italiani da Wuhan

A Pratica di Mare, le strutture campali di sicurezza dove i 56 italiani saranno visitati prima di essere trasportati alla cittadella militare della Cecchignola

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La base a Pratica di Mare

Il segretario generale di Interpol, Jurgen Stock, a capo della più grande organizzazione per la cooperazione internazionale di polizia cui aderiscono 194 Paesi del mondo, ha lanciato a Reggio Calabria I-Can (Interpol Cooperation against 'ndrangheta), progetto di attacco globale alla malavita calabrese. "Serve un approccio globale per contrastare una minaccia mondiale- ha detto il prefetto Rizzi- ci siamo fatti promotori e abbiamo finanziato un progetto mirato con Interpol per un attacco globale che serva ad estirparla, coinvolgendo polizia di Stato, Arma dei carabinieri e guardia di finanza". (Lapresse)

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Reggio Calabria, Polizia e Interpol insieme contro la 'ndrangheta
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