Mediaset trova l'ok in Spagna alla nascita Mfe

Mediaset trova l'ok in Spagna alla nascita Mfe

L'assemblea degli azionisti di Mediaset España ha approvato le modifiche allo statuto proposto di MediaForEurope, la holding in cui si fonderanno Mediaset e la controllata iberica. In assemblea era presente circa il 70% del capitale con diritto di voto. Vivendi, che ha l'1% del capitale, ha annunciato nel corso della discussione assembleare il proprio voto contrario.

Le stesse modifiche a MfE erano state approvate dall'assemblea di Mediaset, presieduta da Fedele Confalonieri, dello scorso 10 gennaio. L'operazione di fusione resta comunque sospesa in Spagna per effetto della decisione cautelare adottata lo scorso ottobre dalla Corte di Madrid. Già oggi è prevista l'udienza di merito sulla questione. Il copione dovrebbe comunque assomigliare a quello già seguito in Italia. Ossia Vivendi impugnerà anche questa decisione assembleare e il tribunale spagnolo deciderà su entrambe le questioni. In Italia il tribunale ha dato già via libera alla fusione, dato che lo stop all'operazione sarebbe stato, secondo il giudice, molto pregiudizievole verso la società e i suoi dipendenti. Vivendi ha già annunciato ulteriori azioni legali anche contro il cda Mediaset che ha approvato l'operazione che è, a suo dire, «pregiudizievole» per i diritti degli azionisti di minoranza. Intanto però il fondo inglese Sand Grove Capital ha quantificato in 60 milioni di euro i danni attuali per gli azionisti di Mediaset España derivanti dall'azione di contrasto da parte di Vivendi sul progetto MediaForEurope.

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