Cultura e Spettacoli
Lucarelli: "La dietrologia? Per uno scrittore è fare due più due"
"Mi guardavo intorno e mi chiedevo: com’è possibile che non ci sia la mafia in Emilia Romagna? Così ho immaginato quel racconto. Poi, un paio d’anni dopo, si è scoperto che la mafia era arrivata anche nella mia terra. E allora è stato tutto un allarme e un susseguirsi di convegni..."

