Il concorrente più surreale che ci sia: veste alla Marilyn Manson ma non è cinico, più che un maledetto è un disoccupato fantasioso
Una mostra a Trieste rilancia la figura dell'intellettuale istriano. Un autore dimenticato, morto troppo presto e tradito dalla storia
A Trieste una mostra ricorda il grande esploratore e orientalista inglese. Nell'800 tradusse il "Kamasutra", entrò alla Mecca e cercò le sorgenti del Nilo. Morì in Italia, lontano da una gran Bretagna che non lo amò mai
Esce per la prima volta nella nostra lingua il romanzo che l’intellettuale, in fuga dall’Ungheria, scrisse sul periodo trascorso nel «Paese dei limoni». A Napoli, sulle orme di Croce aveva sperato di trovare la patria della giusta misura, ma si sbagliava
Vitalista, dissipatore, sulfureo ma malinconico. Il grande scrittore francese è trascurato dagli editori italiani. Ma il suo sperimentalismo è genio puro
In un volume curato dal biografo Nicholas Shakespeare e dalla moglie Elizabeth le confessioni epistolari dell’autore. Da cui emergono gusti letterari, ambizioni, dubbi. E che smentiscono la nomea di "falsario"