
"Ci siamo abbassati sotto i tavoli", "Abbiamo sentito gli spari": il racconto dei corrispondenti alla cena con Trump
Sono densi di particolari i racconti dei corrispondenti italiani presenti all’hotel Hilton di Washington: ecco come hanno vissuto in prima persona i momenti di panico a causa della sparatoria
"Le fatture? Mandatecele anche voi". La Svizzera ora sfida l’Italia sui costi delle cure per Crans-Montana
Il governo elvetico ribadisce la volontà di esigere il pagamento delle cure per i ricoveri degli italiani. Il nostro Paese replica: “Noi non fattureremo le spese per le cure dei ragazzi svizzeri”
Negoziati in stallo, l'Iran: "Non trattiamo sotto le minacce". Domani Araghci vede Putin a Mosca
Nervi tesi tra Washington e Teheran ma si continua a trattare. I nodi: Hormuz, l'uranio arricchito e lo sblocco dei fondi per il Libano. Trump: "Ho cancellato il viaggio di Witkoff e Kushner in Pakistan"
Paura alla cena con Trump, il film della sparatoria e i dubbi sulla sicurezza
L’uomo armato fermato fuori dalla sala della cena dei corrispondenti: sicurezza efficace ma non impermeabile. Il sospetto era ospite dell’hotel, restano interrogativi su come abbia introdotto le armi e quanto fosse pianificato l’attacco
Spari alla cena dei corrispondenti con Trump, ferito un agente. I colpi, la fuga e il panico in sala. Fermato l'assalitore
Un uomo ha aperto il fuoco all'interno dell’hotel Hilton di Washington, dove era in corso la cena annuale dei corrispondenti della Casa Bianca. Gli spari sono avvenuti a pochi metri dal presidente Trump. Bloccato l'aggressore: Cole Tomas Allen, insegnante 31enne della California
L'apocalisse muta che cambiò la storia dell'Urss (e del nucleare)
Gorbaciov ne parlò solo il 14 maggio. La fobia dell'atomico nacque allora























