Sparatoria davanti ai bambini a Brusciano (Napoli). Un uomo già noto alle forze dell'ordine è rimasto ferito. Sul posto sono accorsi i carabinieri, che ora indagano sull'accaduto
Sparatoria davanti ai bambini a Brusciano (Napoli). Un uomo già noto alle forze dell'ordine è rimasto ferito. Sul posto sono accorsi i carabinieri, che ora indagano sull'accaduto
A Brusciano ferito gravemente un uomo che aveva denunciato lo scorso anno una tentata estorsione
Solo nell'ultimo mese registrati un conflitto a fuoco tra la gente e una sassaiola contro sindaco, assessori e consiglieri
Il sindaco: "Chiederò di convocare il consiglio comunale nei luoghi dello spaccio"
Un 37enne è rimasto ferito a Brusciano, in provincia di Napoli. Ancora da chiarire il movente. Solo la settima scorsa in città c'erano state delle "stese" e venerdì scorso un 17enne era rimasto ferito nel vicino comune di Mariglianella
Un 37enne è rimasto ferito a Brusciano, in provincia di Napoli. Ancora da chiarire il movente. Solo la settima scorsa in città c'erano state delle "stese" e venerdì scorso un 17enne era rimasto ferito nel vicino comune di Mariglianella
A Brusciano un bambino di 9 anni è stato colpito di striscio al braccio dalla scheggia di un proiettile. Sfiorata anche la nonna. Indagano i carabinieri.
L'inchiesta dei carabinieri e della Dda a Brusciano, in provincia di Napoli. Botte all'imprenditore che aveva saltato una rata
Eseguita ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di sei soggetti ritenuti affiliati al clan camorristico dei "Rega" di Brusciano, nel Napoletano. Sono accusati di estorsioni, tentata estorsione e lesioni personali, aggravati da metodo e finalità mafiose.
Imprenditore non aveva pagato il pizzo ed era stato selvaggiamente picchiato. I carabinieri scoprono gli autori e smantellano gruppo dedito al racket. In carcere il boss e altri 5 soggetti ritenuti ritenuti affiliati al clan camorristico dei Rega di Brusciano (Napoli). Sono ritenutu responsabili, a vario titolo, di tentata estorsione, estorsioni e lesioni personali, reati aggravati da metodo e finalità mafiose. I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia Cautelare emessa dal gip di Napoli. Nel corso di indagini coordinate dalla DDA di Napoli i militari dell’Arma hanno raccolto chiari elementi di responsabilità a carico dei 6 indagati in ordine a estorsioni perpetrate da anni in danno di imprenditori e commercianti della zona e hanno ricostruito movente e modalità dell’aggressione a una delle vittime: aveva saltato una rata del “pizzo” ed era stata vittima di un violento pestaggio organizzato per “convincerla” a riprendere i pagamenti.