La Belva del Varlungo, il violentatore rumeno già in carcere per uno stupro a Firenze, viene accusato formalmente di un altra violenza grazie ai risultati positivi del test del dna ricavato dalla vittima.
La Belva del Varlungo, il violentatore rumeno già in carcere per uno stupro a Firenze, viene accusato formalmente di un altra violenza grazie ai risultati positivi del test del dna ricavato dalla vittima.
La giovane è riuscita a fatica a liberarsi ed a correre in strada per cercare aiuto. Sul posto si è precipitata una pattuglia di carabinieri che l’ha soccorsa per poi rintracciare il colpevole, finito in manette con l’accusa di violenza sessuale
La donna era convinta di risolvere la pediculosi da cui era affetta la figlia, così versò della benzina sulla testa della giovane, non tenendo conto del fatto di trovarsi in cucina con un fornello acceso. Gravissima la 12enne, salvata per miracolo: ora la madre rischia processo
L’uomo, definito “soggetto pericolosissimo” dal giudice che ne ha decretato la custodia cautelare in carcere, è accusato di violenza sessuale su una 21enne
Un serbo di 50 anni aveva promesso la figlia in sposa ad un connazionale dietro compenso di 15mila euro. Era stata la vittima a dare l'allarme e far arrestare così il padre
Il serbo aveva promesso la figlia in sposa ad un connazionale dietro compenso di 15mila euro e, per garantire la sua purezza, l’aveva tenuta segregata in casa per 3 anni. La ragazza aveva chiesto aiuto ad un coetaneo conosciuto in chat ed il padre padrone era finito in arresto: durante il processo di ieri, il pm ha chiesto per lui una condanna a 16 anni
L'ingente quantitativo di stupefacente è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Firenze, grazie ad un controllo casuale su di un pullman che copriva la tratta Roma-Milano, dove la migrante si trovava
In seguito al sinistro, l’uomo non solo si è rifiutato di effettuare il test dell’alcol, ma ha tentato di corrompere i carabinieri: dopo i controlli, i militari hanno scoperto anche che il 56enne era in possesso di una patente visibilmente contraffatta. Fortunatamente solo ferite lievi per la famiglia coinvolta
L'ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi è stata vittima di Scherzi a Parte dopo essersi impegnato a girare per un mese in mezzo delle scene che in realtà erano inutili
Gli agenti della Polizia di frontiera li hanno pedinati, seguiti, anche con le telecamere, e alla fine arrestato i due rapinatori seriali prima che si imbarcassero, con la refurtiva, per Roma.