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Libia

Infuria la rivolta in Libia. "Non siamo in grado di sapere a chi appartengano in questo momento Bengasi e le altre città della Cirenaica" ha detto il vescovo di Tripoli, monsignor Giovanni Martinelli. A Bengasi l'esercito spara razzi sulla folla. Nella capitale invece "l’atmosfera è tranquilla e si vedono solo piccoli cortei di sostegno a Gheddafi". Le autorità del Paese incontrano un delegato dell'Unione Europa per chiedere di "smettere di sostenere la protesta"

Redazione
Gheddafi all'Ue: "Basta sobillare 
o non fermiamo più i clandestini"

Il presidente del Consiglio: "Il Pdl prevale nei sondaggi e la Lega è un alleato affidabile: siamo più coesi di prima". Poi una bordata alla sinistra: "Sono un'armata Brancaleone". Il premier archivia anche il dibattito sui festeggiamenti dell'Unità d'Italia: "Credo valga la pena di festeggiare". Poi: "Sono sempre in ottima forma, il governo lavora". Sulle sommosse nel Maghreb: "Siamo preoccupati per tutto quello che sta accadendo del nord dell'Africa. Ben Alì? Non credo che sia morto"

Redazione
IL CAV: CAMBIO LA CONSULTA

Proteste anche in Libia, scontri con morti e feriti a Bengasi. E per oggi è stata proclamata la "Giornata della collera". Ma il Colonnello per ora non vacilla. I nostri 007 però sono in allerta: "Se cade lui, un esodo insostenibile per noi"

Fausto Biloslavo
Caos in Libia: perché Gheddafi non deve cadere

Tre morti e 100 feriti a El Khargo, a 400 km a sud del Cairo. I Fratelli musulmani insistono: via Mubarak. Al Qaeda chiama gli egiziani alla guerra santa. Intanto in Libia cresce la tensione in vista della "giornata della collera" in programma il 17 febbraio. Il tam-tam corre su Facebook. E Gheddafi teme l'effetto domino

Redazione
Egitto, al Qaeda: guerra santa 
Libia: la rabbia è su Facebook

La realizzazione dei circa 1750 km di strada rientra negli accordi del Trattato di amicizia tra Italia e Libia firmato a Bengasi il 30 agosto. Il contratto ha un valore di 125,5 milioni di euro per una durata complessiva dei lavori di 72 mesi

Diana Alfieri
L'Anas costruirà l'autostrada libica che collega Tunisia ed Egitto

Il consiglio straordinario ha deliberato di dare mandato al presidente Dieter Rampl di offrire all'ad la risoluzione consensuale del rapporto. Deleghe a Rampl. Poi l'annuncio dato dalla moglie: "Si è dimesso". Buonuscita da 40 milioni di euro, due milioni in beneficenza. L'ad aveva lasciato la sede di piazza Cordusio alle 15,30 senza parlare con i cronisti. Vertici febbrili tra i consiglieri per il successore. Il sindaco di Verona Tosi: "Bloccare l'avanzata dei libici"

Redazione
Unicredit, Profumo sfiduciato. Lascia 
Lega: "Ora stop a scalata della Libia"
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