Le piante si trovavano su terreni demaniali situati nel comune di Lettere (Napoli). Sono state individuate, compionate e distrutte dai carabinieri.
Le piante si trovavano su terreni demaniali situati nel comune di Lettere (Napoli). Sono state individuate, compionate e distrutte dai carabinieri.
A Napoli è sempre più forte l’allarme sicurezza. Furti, violenze, aggressioni da parte degli immigrati: tra i residenti del Vasto cresce la paura. I cittadini rifiutano l’etichetta del razzismo ed invocano l’intervento dello Stato per cambiare una situazione definita ormai insostenibile
Sono finiti in carcere 10 soggetti ritenuti affiliati al clan camorristico dei Polverino, attivo a Nord di Napoli
Minacce ai familiari del pentito per costringerlo a ritrattare. I carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 10 soggetti ritenuti affiliati al clan camorristico dei “Polverino”, attivo a nord di Napoli e all’estero. In foto alcune immagini del blitz dei militari dell'Arma
La denuncia del collettivo femminista "Non una di meno" mette nel mirino un'aggressione omofoba avvenuta nei giorni scorsi al Vomero
L'inchiesta dei carabinieri e della Dda a Brusciano, in provincia di Napoli. Botte all'imprenditore che aveva saltato una rata
La scoperta di una pensionata di Napoli che ha subito chiamato i carabinieri. I militari hanno sequestrato le armi e le munizioni contenute nella borsa
Eseguita ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di sei soggetti ritenuti affiliati al clan camorristico dei "Rega" di Brusciano, nel Napoletano. Sono accusati di estorsioni, tentata estorsione e lesioni personali, aggravati da metodo e finalità mafiose.
Imprenditore non aveva pagato il pizzo ed era stato selvaggiamente picchiato. I carabinieri scoprono gli autori e smantellano gruppo dedito al racket. In carcere il boss e altri 5 soggetti ritenuti ritenuti affiliati al clan camorristico dei Rega di Brusciano (Napoli). Sono ritenutu responsabili, a vario titolo, di tentata estorsione, estorsioni e lesioni personali, reati aggravati da metodo e finalità mafiose. I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia Cautelare emessa dal gip di Napoli. Nel corso di indagini coordinate dalla DDA di Napoli i militari dell’Arma hanno raccolto chiari elementi di responsabilità a carico dei 6 indagati in ordine a estorsioni perpetrate da anni in danno di imprenditori e commercianti della zona e hanno ricostruito movente e modalità dell’aggressione a una delle vittime: aveva saltato una rata del “pizzo” ed era stata vittima di un violento pestaggio organizzato per “convincerla” a riprendere i pagamenti.
L’africano avrebbe preso parte agli addestramenti militari del Califfato in Libia