L'Alto rappresentate per la politica estera di Bruxelles Josep Borrell ha rilasciato una dichiarazione comune a nome dei 27, in cui sono state sottolineate le numerose violazioni della Russia durante le elezioni presidenziali
L'Alto rappresentate per la politica estera di Bruxelles Josep Borrell ha rilasciato una dichiarazione comune a nome dei 27, in cui sono state sottolineate le numerose violazioni della Russia durante le elezioni presidenziali
Il leader del Cremlino ha ottenuto un record di preferenze e guiderà la Federazione per i prossimi sei anni. I suoi tre avversari non hanno raggiunto neanche il 5% dei voti. Condanna dell'Occidente: "Elezioni né libere, né eque"
Secondo alcuni ufficiali dell'Alleanza atlantica, la mossa dello zar ha una finalità solo politica, perché la Russia potrebbe già colpire l'Occidente con le armi che ha nel suo territorio. Altri, però, chiedono una risposta dura
La vedova di Alexei Navalny è arrivata alle 12.00 in punto fuori dall'ambasciata russa nella capitale tedesca, accolta dagli applausi dei sostenitori del marito che hanno risposto all'appello delle "tre P"
La vedova di Alexei Navalny si è recata al seggio allestito all'ambasciata russa nella capitale tedesca, per esprimere il suo voto contro Putin durante il "Mezzogiorno" contro lo zar
Nell'ultimo giorno delle elezioni presidenziali nella Federazione, si attende lo scoccare delle 12.00 negli undici fusorari che attraversano il Paese, momento in cui i sostenitori di Navalny dovrebbero recarsi in massa a votare contro Putin
Il voto in Russia consacra Putin come presidente a metà tra leader in guerra e capo politico. Un nuovo modello di Federazione che si è avvicinato al voto con due elementi chiave: la conquista di Adviivka e la morte di Navalny
Il presidente francese ha affermato che Parigi ha la possibilità di mandare soldati nel Paese invaso dalla Russia e che sarebbe sbagliato escludere questa ipotesi. La Nato rimane compatta in oppsizione
La 73enne Tatjana Zdanoka è accusata di aver collaborato con i servizi di sicurezza russi dal 2004. Negli ultimi anni, la donna avrebbe diffuso propaganda sulla discriminazione dei russofoni nei Paesi baltici e promosso politiche favorevoli al Cremlino