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Stati Uniti d'America

n una conferenza stampa il Pentagono mostra le immagini dell'attacco Usa all'impianto nucleare iraniano di Fordow, condotto nella notte tra il 21 e il 22 giugno. Davanti alla stampa ci sono il segretario alla Difesa Pete Hegseth e il capo degli Stati Maggiori Riuniti, il generale Dan Caine. Nel video si vede l’impatto di una delle sei bombe 'bunker buster' sganciate e l’enorme esplosione che ne segue. L’impianto nucleare di Fordow è uno dei tre siti attaccati dagli Usa nella notte tra il 21 e il 22 giugno: un'operazione che è stata il "culmine" di 15 anni di pianificazione, ha dichiarato Caine.

Redazione web
Il Pentagono mostra le immagini dell'attacco a Fordow

Secondo alcuni raffinati analisti nostrani, Donald Trump sarebbe un terrorista, esattamente come Putin o gli ayatollah, perché ha violato il diritto internazionale. Questi paragoni non sono solo criminali, ma anche stupidi. Purtroppo, però, ci sono sempre coloro che difendono regimi sanguinari stando al caldo nelle libertà dell'Occidente

Alessandro Sallusti
La sveglia di Sallusti - Trump ha difeso anche gli stupidi

Sapete cos’è la “discriminazione inversa”? È quando, in nome di una spasmodica tutela delle minoranze, a essere discriminata finisce per essere la maggioranza

Andrea Indini
La minaccia della "discriminazione inversa"

Non si placano le proteste nella città californiana mentre altri 2000 militari della Guardia Nazionale sono stati dispiegati assieme a 700 marines

Francesca Salvatore
Los Angeles, manifestanti in fuga

La Cia ha diffuso due video "promozionali" volti a reclutare i funzionari cinesi e convincerli a diventare spie statunitensi. L'agenzia di intelligence Usa è infatti impegnata in una campagna di reclutamento di agenti stranieri e nel suo mirino ci sono prima di tutto i cittadini d'oltre Muraglia. I filmati raccontano le probabili ansie di alcuni membri della macchina burocratica del Partito Comunista Cinese: quelle di restare incastrati in un umile lavoro di assistenza agli ordini di un capo sempre più ricco e corrotto o, peggio, di diventare vittime delle purghe del presidente Xi Jinping (le stesse che hanno preso di mira milioni di membri del partito a tutti i livelli). "Oggi la Cia ha diffuso dei video in lingua cinese con l'obiettivo di reclutare funzionari cinesi per ottenere informazioni segrete", ha spiegato il direttore della Cia, John Ratcliffe, che ha promesso di rendere la Cina una priorità assoluta per la raccolta di informazioni degli Stati Uniti.

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I video della Cia per reclutare nuove spie in Cina

"Non ci inginocchieremo perché sappiamo che difenderci mantiene viva la possibilità di cooperazione mentre il compromesso la spegne". Il ministero degli Esteri della Cina ha pubblicato sui suoi social media un video, con tanto di voce narrante in inglese con accento americano, per rispondere ai dazi varati da Donald Trump e lanciare così un chiaro messaggio agli Usa. La narrazione, sopra le immagini di un caccia cinese MiG-15 che abbatte un jet statunitense durante la guerra di Corea, è chiarissima: Pechino non farà marcia indietro di fronte ad una situazione di stallo commerciale con Washington.

Redazione
"Mai inginocchiarsi": il video di propaganda cinese in risposta ai dazi di Trump
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