Non è finita. Nonostante l'accordo siglato ieri dalla presidenza ucraina e dai dimostranti con la mediazione dell'Ue, oggi Kiev torna è di nuovo in fermento
Non è finita. Nonostante l'accordo siglato ieri dalla presidenza ucraina e dai dimostranti con la mediazione dell'Ue, oggi Kiev torna è di nuovo in fermento
Prosegue l'inchiesta de "Gli occhi della guerra". Yanukovich firma la resa con le opposizioni e la polizia sparisce dalle strade. Resta il rischio di secessione. DIARIO DA KIEV
Inutile pretendere di separare con linee nette i buoni dai cattivi, l'Ucraina non è il Far West, anche se certe immagini spingono a crederlo
Fausto Biloslavo è tornato a Kiev grazie ai lettori e a Gli occhi della guerra, per raccontare cosa succede, ora che è ripartito il processo politico. DIARIO DA KIEV
Mentre ancora il clima è teso in piazza iniziano i primi funerali a Kiev. Oggi si è svolto quello di Vyachslav Veremyi, giornalista del quotidiano uraino Vesti, prima aggredito e poi ucciso a colpi di pistola da un gruppo sconosciuto.
Dopo una lunga trattativa firmata l'intesa. Il Paese verso elezioni anticipate e una riforma costituzionale
L’opposizione ucraina ha accettato l'intesa con il presidente per mettere fine alla crisi. La polizia lascia il Parlamento
La figlia della Tymoshenko dalla parte dei ribelli che stanno mettendo a ferro e fuoco Kiev: "Vogliamo un futuro europeo"
Nella capitale ucraina scoppia il caos. Decine di morti, oltre 500 feriti. Gli antigovernativi catturano 67 agenti. Evacuato il Parlamento. Bonino: "Decise sanzioni Ue"