da Milano
Abn Amro rimane nel Patto di sindacato di Capitalia. La banca olandese ha formalmente comunicato la decisione al presidente del Patto Vittorio Ripa di Meana e a quello di Capitalia Cesare Geronzi, confermando le attese di questi giorni, sostenute dalle anticipazioni rilasciate dallamministratore delegato dellistituto capitolino, Matteo Arpe, durante la presentazione della semestrale venerdì scorso. «Siamo lieti - afferma il presidente di Abn Amro, Rijkman Groenink, nella nota con cui annuncia la decisione - di proseguire nel nostro rapporto di lungo periodo con Capitalia e i componenti del patto di sindacato». «Capitalia, come mostrano i risultati presentati la scorsa settimana - continua il presidente - prosegue su un percorso di forte crescita e noi siamo pienamente convinti che il management continuerà a costruire sui risultati raggiunti». «La nostra permanenza - conclude Groenink - è di valore strategico per entrambe le parti e sottolinea l'importanza dell'Italia per Abn Amro». L'istituto di Amsterdam detiene il 7,65% di Capitalia e fa parte del Patto di sindacato dal '99; quando lo scorso anno la scadenza dell'accordo fu estesa al luglio 2008 Abn Amro mantenne l'opzione di uscita dal Patto nell'ottobre 2006. Le azioni vincolate al Patto rappresentano il 31,02% del capitale sociale di Via Minghetti.