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Agguato in via Marsala: preso a Prato l'autista del commando dei sicari

Oltre a lui è stato individuato un altro complice, che avrebbe trovato e ingaggiato gli esecutori materiali, ma che al momento resta ricercato

Agguato in via Marsala: preso a Prato l'autista del commando dei sicari
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Favorì la fuga degli autori del tentato omicidio di un imprenditore cinese avvenuto in via Marsala, in zona Garibaldi, la sera del 26 marzo 2025. Questa l'accusa per un cittadino cinese che è stato arrestato a Prato. L'uomo è considerato l'autista ingaggiato per la fuga degli autori del delitto. Nei suoi confronti la polizia, coordinata dalla Procura, ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip.

Oltre a lui è stato individuato un altro complice, che avrebbe trovato e ingaggiato gli esecutori materiali, ma che al momento resta ricercato. Gli autori dell'agguato a colpi di pistola erano stati arrestati lo scorso giugno dalla Squadra mobile. Le indagini hanno poi individuato ulteriori persone coinvolte. Attraverso l'analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona e le tracce dei cellulari i poliziotti hanno ricostruito le fasi del delitto e stabilito i ruoli. Il movente sarebbe economico, legato a dissidi tra soci. I sicari avrebbero seguito la vittima per alcune ore, attendendo poi il suo rientro a casa. L'imprenditore 42enne preso di mira doveva essere ucciso, ma è riuscito a fuggire. È stato però ferito alla nuca da un proiettile. L'omicidio doveva essere portato a termine su commissione, dietro pagamento di 30mila euro. Dopo la mancata uccisione i sicari hanno dovuto restituire una parte dell'ingaggio.

L'ultimo arrestato ha precedenti per lesioni e sequestro di persona. Le indagini proseguono per trovare gli eventuali mandanti dell'omicidio. Nessuno dei quattro destinatari dell'ordinanza di custodia, infatti, aveva contatti diretti con la vittima.

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