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Fondo e Sprint, Battocletti e Dosso nostre regine

Italia potenza della corsa: Nadia trionfa nei 3000, Zaynab nei 60 metri (7’’). La 16enne Doualla arriva in semifinale

 Fondo e Sprint, Battocletti e Dosso nostre regine
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Nadia Battocletti chiama, Zaynab Dosso risponde e l’Italia vola sul tetto del mondo a Torun. Nel fondo e nello sprint, come a dire che le azzurre corrono nell’oro a doppia velocità.
Erano i volti più attesi di questa seconda giornata azzurra ma hanno superato le più rosee aspettative regalando una serata da sogno a tutti gli appassionati. Le due fuoriclasse del nostro movimento hanno trionfato rispettivamente nei 3000 e nei 60 metri portando l’Italia in testa al medagliere. Entrambe le azzurre hanno dominato le proprie gare, non lasciando scampo alle avversarie.
Dopo due stagioni da urlo a livello outdoor, con medaglie olimpiche ed iridate, Battocletti ha stupito tutti al debutto indoor vincendo la prima medaglia d’oro della carriera al coperto. L’azzurra ha “danzato nel caos” in una gara molto tattica, in cui è riuscita ad evitare i contatti nella fase centrale per poi cambiare ritmo nel finale con una volata irresistibile per tutte.
Dosso si è confermata nell’elité mondiale indoor dopo l’argento di Nanchino di 12 mesi fa: la velocista azzurra ha corso sia la semifinale che la finale in 7 secondi netti, ad un passo dal record italiano, dimostrando di essere l’atleta più forte.
Una gara che passerà alla storia anche per il debutto da predestinata di Kelly Doualla che a 16 anni ha raggiunto la semifinale, nonostante la grande tensione, stemperata dalla stretta di mano con la campionessa olimpica dei 100.
Ed il Mondiale da sogno non è ancora finito: oggi, nella terza ed ultima giornata di gare, l’Italia si gioca altre carte importanti per migliorare il proprio bottino. Occhi puntati sulla pedana del salto in lungo, con due atleti simbolo di questa spedizione: Mattia Furlani e Larissa Iapichino. Il primo va alla caccia del terzo titolo iridato consecutivo dopo le vittorie di Nanchino e di Tokyo ma per farlo deve superare la concorrenza di Bozhidar Saraboyukov, primatista mondiale stagionale con 8.45, e del fenomeno greco Miltiadis Tentoglou. Anche Iapichino si presenta ai nastri di partenza di quest’evento tra le favorite per l’oro: in stagione l’azzurra ha saltato a 6.

93, seconda solo ad Agate De Sousa, autrice di un 6.97.
A caccia di un metallo prezioso anche Leonardo Fabbri, primatista mondiale stagionale nel getto del peso, e Federico Riva, che nei 1500 insegue la prima medaglia della carriera ad alto livello.

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