Leggi il settimanale

L’Italia dell’hockey femminile sul ghiaccio batte il Giappone e conquista una storica qualificazione

Con una gara splendida, le azzurre superano le giapponesi 3-2 e per la prima volta nella storia si qualificano ai quarti di finale di una competizione olimpica

Italia Team (Facebook)
Italia Team (Facebook)
00:00 00:00

Eccezionali le ragazze azzurre: l’Italia dell’hockey sul ghiaccio femminile sconfigge 3-2 il Giappone conquistando, alla Milano Rho Ice Arena, una storica qualificazione ai quarti di finale alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. È la seconda vittoria delle azzurre (parziali di 2-0, 0-1, 1-1) che dopo aver sconfitto all’esordio la Francia (sconfitte poi dalla Svezia) salgono a sei punti in classifica: adesso, nell’ultima gara del girone, le azzurre si giocano con la Germania la possibilità di chiudere al secondo posto dove si trovano adesso. Anche con la terza posizione, in ogni caso, l’Italia va avanti.

La vittoria delle azzurre

Dopo un inizio di gara equilibrato ma con l’Italia a schiacciare subito il piede sull’acceleratore, a sette minuti dalla fine del primo tempo arriva il tanto atteso gol di Matilde Fantin con un gran conclusione, non può nulla il portiere giapponese. Un dominio, un inizio splendido, la Nazionale italiana sfrutta anche il power play, ovvero la momentanea superiorità numerica rispetto al Giappone, e mette a segno il secondo gol pochi minuti con la doppietta di Fantin, diagonale perfetto, terza rete in tre partite durante questa Olimpiade.

Poco dopo l’inizio del secondo parziale la gara si riapre con le giapponesi in rete con Ukita, 2-1: prodezze da parte del portiere azzurro Durante che ha salvato, in più occasioni la propria porta. L’Italia abbassa il rendimento rispetto al primo periodo di gara ma rimane avanti.

L’Ice Arena esplode di gioia al gol in apertura del terzo e ultimo tempo di Della Rovere che approfitta di una dormita della difesa giapponese potendo colpire il disco per due volte fino al tiro decisivo, 3-1.

Le giapponesi tornano in gara grazie al disco che supera di pochi millimetri la linea rossa di demarcazione della porta dell’Italia che ha avuto bisogno di una revisione televisiva da parte degli arbitri, rete di Shiga quando mancano 8 minuti al termine della gara. Forcing finale delle giapponesi ma a esultare sono le azzurre che conquistano una storica qualificazione.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica