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Il laboratori antidoping Fmsi di Roma approvato dalla Wada per i giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026

La nuova sede permetterà di analizzare sino a 25mila campioni all’anno con un picco di 200 campioni al giorno in caso di grandi eventi

Il laboratori antidoping Fmsi di Roma approvato dalla Wada per i giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026

Dopo l’inaugurazione della nuova sede di via delle Rupicole avvenuta lo scorso dicembre, frutto di un intervento di rifunzionalizzazione di un immobile pubblico effettuato in soli 14 mesi da parte di Sport e Salute, il Laboratorio Antidoping FMSI ha ricevuto oggi un ulteriore riconoscimento a confermare l’eccellenza di questo centro all’avanguardia riconosciuto a livello mondiale.

Alla presenza del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi e del Presidente della Fondazione Milano-Cortina 2026, Giovanni Malagò, il Senior Director, Science and Medicine, World Anti-Doping Agency, Olivier Rabin, dopo aver effettuato un’ultima verifica, ha ufficializzato il sito quale Laboratorio Antidoping di riferimento dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.

Il Laboratorio Antidoping FMSI di Roma è l’unico in Italia, tra i 30 del mondo, accreditato dalla World Anti-Doping Agency e ai sensi della norma ISO 17025 ed eccellenza riconosciuta a livello internazionale sia per efficienza operativa nell’evasione del carico analitico, sia per la totale copertura dei metodi analitici approvati dalla WADA, nonché centro di riferimento nel campo della ricerca antidoping, nell’identificazione di nuovi biomarcatori e nello sviluppo di metodologie analitiche innovative.

In occasione dei grandi eventi sportivi internazionali e soprattutto dei Giochi Olimpici e Paralimpici, ai Laboratori accreditati è richiesto il soddisfacimento di ulteriori requisiti in termini di risorse umane e strumentali per garantire la completa e puntuale evasione del carico analitico supplementare con tempi di risposta in via d’urgenza (risposta in 24/48 ore). L’approvazione da parte della WADA ottenuta dal Laboratorio Antidoping FMSI di Roma a seguito di un complesso processo di auditing condotto negli ultimi nove mesi, assevera che il Laboratorio ha raggiunto un livello qualitativo e quantitativo di performance che assicura la totale attendibilità dei risultati dei test.

La nuova sede permetterà di analizzare sino a 25mila campioni all’anno con un picco di 200 campioni al giorno in caso di grandi eventi, mantenendo l’accreditamento WADA. Il Laboratorio potrà anche sviluppare ulteriormente la sua attività produttiva e scientifica, grazie a nuove politiche di efficientamento e alla possibilità di eseguire tutti gli screening approfonditi anche sugli integratori alimentari, e avrà un ruolo all’avanguardia nella ricerca delle droghe sintetiche, svolgendo quindi una importante funzione per il Paese. A lavorare nei nuovi locali sarà uno staff di 35 persone, guidate dal Direttore Scientifico, Francesco Botrè, e dal Vice Direttore tecnico, Xavier de la Torre, cui si aggiungono nel periodo olimpico direttori ed esperti internazionali di altri laboratori internazionali accreditati dalla WADA.

“La diplomazia sportiva è uno strumento centrale dell’azione internazionale dell’Italia. Attraverso lo sport promuoviamo valori universali come il rispetto delle regole, la lealtà, l’inclusione e l’integrità, rafforzando al contempo l’immagine del Paese. Promuovere l’integrità nello sport significa anche difendere la salute degli atleti, la credibilità delle competizioni e il messaggio educativo che lo sport trasmette, in particolare alle giovani generazioni. Questo laboratorio antidoping, promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani e dalla Federazione Medico Sportiva Italiana, è un simbolo concreto dell’impegno dello Stato nella tutela dell’integrità sportiva”, le parole del Vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani.

“L’ufficializzazione dell’accreditamento olimpico del Laboratorio antidoping, realizzato in 14 mesi grazie alla nostra società Sport e Salute e alle imprese che ne hanno animato il cantiere, conferisce ulteriore lustro all’impegno di questo Governo nel contrasto al doping con una infrastruttura tecnica all’avanguardia, che consentirà di promuovere in modo ancor più efficace i valori dell’integrità sportiva. Questo riconoscimento farà dell’Italia uno dei punti di riferimento non solo per i prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina, ma del sistema sportivo internazionale. Ringrazio Olivier Rabin e la WADA per questo prezioso accreditamento che rappresenta una delle qualificate eredità, peraltro anticipata, del grande avvenimento che sta per iniziare”, ha dichiarato il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.

“Il riconoscimento di oggi segna un altro importante passo avanti verso i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, ma soprattutto costituisce una legacy per il futuro dello sport di alto livello in Italia. I nuovi laboratori antidoping, come certificato dalla Wada, rappresentano un’assoluta eccellenza italiana di cui dovremmo essere tutti orgogliosi. Sono anche il risultato della grande cooperazione a livello nazionale e internazionale che ha visto protagonisti il Ministero per lo Sport e i Giovani, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la World Anti-Doping Agency, la Federazione dei Medici Sportivi e Sport e Salute. Tutti attori che desidero sentitamente ringraziare per l’ottimo lavoro di squadra svolto insieme”, ha sottolineato il Presidente Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò.

“Oggi l’accreditamento olimpico del nuovo Laboratorio Antidoping FMSI rappresenta un successo per tutto il Paese – dichiara Maurizio Casasco, Presidente della Federazione italiana ed europea di Medicina dello Sport. Desidero, innanzitutto, ringraziare il Governo e i Ministri competenti per aver creduto in questo progetto, realizzato anche grazie all’intervento di Sport e Salute, che rafforza l’impegno dell’Italia nella lotta al doping, ponendo il nostro Paese ai vertici dell’eccellenza mondiale. La WADA – continua Maurizio Casasco –, con l’intervento oggi del prof. Olivier Rabin, Senior Director Science and Medicine, ha certificato, al termine di un complesso processo di auditing durato nove mesi, che il Laboratorio Antidoping FMSI di Roma, l’unico esistente in Italia tra i 30 nel mondo accreditati dalla WADA e secondo la norma ISO 17025, ha raggiunto un livello qualitativo e quantitativo di performance tale da assicurare la totale attendibilità dei risultati dei test durante i più prestigiosi eventi sportivi internazionali. La Federazione Medico Sportiva Italiana, anche nella sua qualità di unica Società Scientifica di Medicina dello Sport riconosciuta in Italia dal Ministero della Salute, è da sempre in prima linea nella tutela della salute delle atlete e degli atleti, che è strettamente interconnessa alla lotta al doping – conclude Maurizio Casasco–. E grazie all’eccellenza del suo Laboratorio, anche quale centro di ricerca e di alta formazione specialistica, concorrerà all’assegnazione di grandi eventi sportivi internazionali, contribuendo all’immagine e all’economia dell’Italia”.

“È stato un percorso lungo costruito sulla credibilità e la fiducia reciproche.

I tempi erano brevissimi ma il Laboratorio Antidoping Fmsi ha dimostrato ancora una volta di poter conseguire obiettivi importantissimi. Un Laboratorio Antidoping di così alto livello è un vanto per l'intero Paese” ha sottolineato il Direttore WADA Olivier Rabin

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