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Milano-Cortina, le Azzurre del curling cedono alla Svizzera al debutto

Parte male il torneo di Stefania Constantini e compagne, battute 7-4 dalla Svizzera, una delle favorite alla medaglia d’oro. Alle ore 19 la sfida contro la Corea del Sud

Milano-Cortina, le Azzurre del curling cedono alla Svizzera al debutto
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L’Italia del curling femminile inizia con una sconfitta il torneo olimpico a Milano-Cortina 2026. Le azzurre sono state battute 7-4 dalla Svizzera, tra le squadre favorite per la conquista della medaglia d'oro. La squadra di Stefania Constantini gioca una buona prima di parte di gara ma non ha la continuità e la freddezza per resistere alla qualità superiore delle avversarie. L'Italia sarà nuovamente impegnata, oggi alle ore 19, contro la Corea del Sud.

Nel primo end è Constantini a firmare l’1-0. L'Italia inizia bene, occupando subito il centro della casa, ma poi commette un grave errore con Elena Mathis, che non riesce a bocciare. Constantini prova a rimediare. La sua stone è troppo larga e le azzurre concedono così due punti alle avversarie. Ancora Constantini con una bocciata sicura all'ultima stone porta il punteggio sul 2-2. Le svizzere salgono in cattedra. Mathis mette in difficoltà Silvana Tirinzoni, skipper della squadra elvetica. Alina Paetz sbroglia la situazione con un'ultima stone magistrale, che si appoggia a un sasso amico per poi curvare leggermente verso il centro della casa. La Svizzera conquista due punti e doppia le azzurre sul 4-2. Le Azzurre ora devono inseguire: la prima stone di Constantini permette la bocciata alle svizzere, la seconda porta un punto all'Italia per ricucire lo svantaggio sul 4-3.. L'Italia commette un grave errore con Mathis, con un brutto liscio, e si rivela poi molto imprecisa anche con le ultime due stone di Constantini, che boccia senza riuscire a tenere i suoi sassi nella casa. Altri due punti regalati alla Svizzera: il divario si allarga su 6-3. La Svizzera apre magistralmente piazzando due stone nel centro della casa, le azzurre sbagliano di nuovo. La Svizzera si porta in controllo sul 7-3. Nel nono end, Constantini va a caccia di due punti, ma Paetz pulisce la casa con una doppia bocciata. Le azzurre di un solo punto per il 7-4 finale.

Dove può arrivare l’Italia del curling femminile

Dopo aver conquistato il bronzo con Amos Mosaner nel doppio misto, Stefania Constantini avrà il compito difficilissimo di ricomporre la squadra, sfibrata dopo l'esclusione di Angela Romei e l'inserimento della giovane Rebecca Mariani, figlia del direttore tecnico Marco Mariani, schierata come riserva. Le altre azzurre presenti sono Elena Mathis, Marta Lo Deserto e Giulia Zardini Lacedelli. L’esordio è fra i più duri che potessero capitare alla squadra azzurra perché l’avversaria è la Svizzera di Silvana Tirinzoni, una delle giocatrici più forti al mondo. Molto forti anche la Svezia guidata da Anna Hasselborg e il Canada di Rachel Homan, autentiche corazzate del panorama internazionale.

Attenzione anche alla Gran Bretagna di Rebecca Morrison e alle formazioni asiatiche, tradizionalmente molto competitive: Corea del Sud, Giappone e Cina restano avversarie solide e difficili da affrontare. In questo scenario, l’obiettivo dichiarato è quello di sorprendere e ritagliarsi uno spazio credibile nel ruolo di outsider, cercando di crescere gara dopo gara.

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