Amos Mosaner e Stefania Constanini si riscattano nella sesta partita del torneo di curling doppio misto, in corso di svolgimento alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Dopo la sconfitta per 9-4 contro la Svezia, la coppia azzurra si è imposta 6-5 sulla Norvegia di Magnus Nedregotten e Kristin Skaslien. Sotto per 3-5 dopo sei end, i campioni olimpici sono riusciti a pareggiare i conti sfruttando al meglio il vantaggio del power-play per poi ribaltare l’incontro nel finale. L’Italia ora è al secondo posto in classifica generale, agganciando gli USA (4-2) alle spalle dell’imbattuta Gran Bretagna (7-0, già promossa alla fase a eliminazione diretta). La coppia azzurra precede in graduatoria la Svezia (4-2) e Canada e Svizzera (3-3), ed è pienamente in corsa per qualificarsi alle semifinali, riservate alle prime quattro classificate del round robin aperto a dieci squadre. Le partite in programma domani (domenica 8 febbraio) saranno decisive: Mosaner e Costantini torneranno sul ghiaccio alle ore 14.35 per affrontare la Cechia, mentre alle ore 19.05 è previsto il rovente testa a testa contro la Gran Bretagna.
I due norvegesi hanno forzato la mano fin dalle prime battute mettendo costante pressione agli azzurri e sfruttando al meglio il vantaggio del martello, portando a casa due punti di pregevole fattura. Gli azzurri non hanno trovato una costruzione ottimale del gioco nel secondo end, ma sono comunque riusciti a portare a casa un punto con un buon ultimo tiro (2-1). La Norvegia torna avanti nel terzo parziale (3-1), ma subito dopo i padroni di casa sono riusciti a imbrigliare gli avversari, arrivando all’intervallo sul punteggio di 3-3. Al ritorno sul ghiaccio i norvegesi spingono con forza: e fanno iil break (5-3). Mosaner e Constantini provano il tutto per tutto e chiedono il vantaggio del power-play, riuscendo a sfruttarlo discretamente e rimettendo in bilico un incontro che sembrava segnato: due punti e parità in vista dell’ultimo end (5-5).
Gli azzurri si trovano però costretti a fronteggiare la situazione peggiore: power-play a fine partita in favore dei rivali, si spostano le stone pre-posizionate e si gioca una partita al centro. Nel momento più complesso, Mosaner e Costantini confezionano la magia: nascondono le stone ai norvegesi,, gli azzurri strappano la mano da un punto e conquistano una vittoria incredibile.