Lutto nel mondo del football americano. Billy Ray Barnes, ex mediano di mischia dei Philadelphia Eagles e protagonista del titolo NFL conquistato dalla franchigia, è morto all’età di 90 anni, circondato dall’affetto della sua famiglia. La notizia ha suscitato grande commozione tra tifosi, ex compagni e appassionati dello sport.
Il ricordo della famiglia
A dare l’annuncio è stata la figlia, Billi Barnes Akins, che ha voluto ricordare non solo l’atleta, ma soprattutto l’uomo. "Aveva 90 anni e ha avuto una vita favolosa", ha dichiarato. "Una delle cose che amava degli Eagles era che in quella finale erano sfavoriti. A papà è sempre piaciuto essere il perdente, diceva che lo rendeva più forte. Era convinto che a farli vincere fosse stata la squadra, un gruppo unito che credeva davvero l’uno nell’altro".
Una carriera segnata dal titolo NFL
Billy Ray Barnes ha vestito la maglia dei Philadelphia Eagles per cinque stagioni, dal 1957 al 1961, diventando uno dei protagonisti del trionfo nel campionato NFL. Dopo l’esperienza a Philadelphia, ha continuato la sua carriera con i Washington Redskins, oggi Washington Commanders, e successivamente con i Minnesota Vikings, prima di ritirarsi dal football giocato nel 1966.
Dal campo alla panchina
Conclusa la carriera da giocatore, Barnes ha scelto di restare nel mondo del football come allenatore. Ha collaborato con diverse franchigie NFL, tra cui i New Orleans Saints e gli Atlanta Falcons, mettendo la sua esperienza al servizio delle nuove generazioni di atleti.
L’uomo oltre l’atleta
La figlia ha sottolineato anche il lato più umano del padre, ricordando come non si sia mai sentito una celebrità nonostante i successi sportivi. "Non si rendeva conto di quanto fosse ammirato. Per lui la cosa più importante erano le amicizie nate a Philadelphia, legami che sono durati tutta la vita. Sentiva spesso i suoi ex compagni e amava profondamente quella città".
Un’eredità indelebile
Billy Ray Barnes resterà nella memoria dei tifosi come un simbolo di
determinazione, spirito di squadra e amore per il gioco. Una figura che ha contribuito a scrivere una pagina importante della storia dei Philadelphia Eagles e del football americano, lasciando un’eredità che va oltre il campo da gioco.