Continua il momento d’oro per l’Italia a Milano-Cortina 2026: Dominik Fischnaller si conferma medaglia di bronzo ai Giochi invernali, ottenendo lo stesso risultato di quattro anni prima. Dopo Pechino 2022 al Cortina Sliding Center, lo slittinista azzurro corona due giorni di gara perfetta, chiudendo al terzo posto alle spalle del tedesco Max Langenhan e dell’austriaco Jonas Mueller, rispettivamente oro e argento. Fischnaller arrivava a Cortina senza acuti in Coppa ma ha confermato il feeling con la pista olimpica. Fino a questo momento si tratta dell’ottava medaglia per l’Italia (un oro, due argenti e cinque bronzi).
La gara
L’azzurro chiude a +0.934 dal primo posto di Langenhan: il tedesco si prende la medaglia d’oro, grazie al suo crono di 3’31.191 (nuovo record della pista). Il nativo di Bressanone riesce infatti a sommare quattro ottime run nell’arco di due giorni (le prime due prove si sono tenute ieri), confermando di avere un eccellente rapporto con i Giochi Olimpici. 53.085 è il tempo fatto segnare dall’azzurro nella prima manche, crono che diventa poi di 1’46.124 al termine della seconda e di 2’39.073 dopo la terza. La quarta e conclusiva prova è, dunque, quella che rende realtà la conquista della medaglia olimpica, mentre al 7° e al 17° posto finale chiudono gli altri due italiani in gara: Leon Felderer conclude la sua prova con il tempo di 3’33.117, Alex Gufler con quello di 3’35.207.
Chi è Dominik Fischnaller
Per conoscere un po’ meglio Dominik Fischnaller basta fare un salto sui social e leggere la bio del suo profilo Instagram: "Traveling the world on ice". Viaggiare per il mondo sul ghiaccio. Nato a Bressanone il 20 febbraio 1993, fratello minore di Hans Peter e cugino di Kevin Fischnaller, slittinisti come lui, l’azzurro ha cominciato con lo sport che ha segnato la sua vita a 9 anni. In carriera ha conquistato il bronzo olimpico a Pechino 2022, tre bronzi mondiali (singolo e singolo sprint a Igls 2017, singolo sprint a Sochi 2020) e cinque medaglie europee (due ori, uno nel singolo a Lillehammer 2020 e uno nella gara a squadre a Oberhof 2019).
La scelta dello slittino, per Dominik, arriva dopo qualche tentativo con il calcio e con gli sci, spinta anche dall’ammirazione per il suo grande idolo Armin Zoeggeler , in passato dominatore della disciplina con 6 medaglie olimpiche consecutive (da Lillehammer 1994 a Sochi 2014, con i due ori a Salt Lake City 2002 e Torino 2006). Qualche anno fa, Fischnaller aveva spiegato a redbull.com il mondo dietro a un gara, a partire dall’adrenalina: "È incredibile scendere alla velocità di 140 km/h in un canale di ghiaccio, sentire sotto di te la pressione che eserciti in curva… Non potrò mai averne abbastanza di questa fantastica sensazione".
Nella stessa intervista Dominik aveva parlato anche dei suoi workout, spesso "postati" sui social: "Mi alleno circa 5-6 ore ogni giorno. Gran parte del mio allenamento lo svolgo in palestra, in sala pesi, per ottenere la forza necessaria per la spinta in partenza. Faccio anche diversi esercizi con la palla medica e per aumentare la reattività".