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Venerdì di grande boxe a Milano: Zucco-Brown per l’amico Scardina

Con il pugile di Rozzano ancora in ospedale, Ivan Zucco all'Allianz Cloud difenderà il suo titolo Wbc contro il britannico Germaine Brown. Un incontro speciale per questo figlio d'arte dai pugni pesanti che sogna di diventare il più grande della sua categoria

Venerdì di grande boxe a Milano: Zucco-Brown per l’amico Scardina
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La stagione pugilistica prende il via venerdì sera, 24 aprile, nella nuova mecca della nobile arte, l’Allianz Cloud di Milano. L’incontro di cartello di questa ricca riunione pugilistica sarà sicuramente la sfida tra il boxeur di Verbania Ivan Zucco e il promettente inglese Germaine Brown. In palio il titolo internazionale Wbc dei supermedi, che l’azzurro aveva conquistato il 22 aprile 2022 mettendo ko alla seconda ripresa il serbo Marko Nikolic. Zucco, che a Milano aveva vinto il titolo italiano sconfiggendo Luca Capuano, sa che il pugile britannico sarà un ostacolo non semplice.

Sarà un duro match contro un avversario forte in cui difenderò la mia cintura a tutti i costi. Mi sono allenato duramente tra Croazia e Spagna per giungere preparato a questo incontro. Sono emozionato e impaziente di combattere, anche perché vincere significherebbe potersi finalmente battere per l’Europeo”. Una serata che vedrà sul ring molti talenti del pugilato azzurro che gli organizzatori sperano essere l’ulteriore tappa nella rinascita di uno sport nobile e poco compreso.

Ivan Zucco Germaine Brown

Di padre in figlio, per Scardina

La testa di molti tifosi della boxe, naturalmente, andrà alle condizioni di Daniele Scardina, date in netto miglioramento dallo staff medico che lo sta seguendo. In vista del tanto atteso risveglio, anche Zucco pensa all’amico e alle sue vicissitudini: “È stato un bruttissimo colpo. Non ho dormito tutta la notte. È un atleta, un compagno. È anche un amico, abbiamo passato tante serate insieme. Noi pugili sappiamo a quello che andiamo incontro, ma solo chi fa boxe sa cosa si prova”.

Ivan Zucco, però, ha una montagna da scalare e guarda lontano, alle capitali della boxe mondiale, l’Inghilterra e l’America. Dall’alto delle sue 16 vittorie, 14 per ko, tutto sembra pronto per il salto di categoria, verso l’idolo Saul Canelo Alvarez, re incontrastato dei supermedi. Il suo migliore alleato, il padre Andrea, che lo segue sempre a bordo ring è sicuro che Ivan si farà: “L’ho sempre fatto confrontare con pugili di valore, lui mi ha sempre trasmesso sicurezza. Ho passato nottate difficili, non sarò mai tranquillo ma lui mi conforta: è serio, è molto molto molto allenato, si copre bene, e ha le bombe nelle mani”.

La storia della famiglia Zucco è molto particolare, legata a triplo filo a questo sport. Il padre aveva combattuto 108 match a poco più di vent’anni quando un’ipertensione arteriosa lo ha costretto all’angolo invece che al centro del ring. Uno dei talenti della Nazionale, con Parisi e Branco, aveva dovuto rinunciare al suo sogno di passare professionista. Il figlio, invece, è arrivato alla nobile arte quasi per caso: “Della boxe mi ha convinto che è uno sport individuale. Sono sempre stato competitivo, ho sempre voluto fare perbene le cose. Se io sono in una squadra e mi alleno e un altro non fa altrettanto magari si perde, e questa cosa mi fa arrabbiare. In uno sport individuale invece la responsabilità è tutta mia”.

Un cammino che è andato dagli incontri da dilettante alle trasferte ad Assisi, base della Nazionale italiana, fino alla consacrazione ed al passaggio al professionismo nel 2017. Quando ha battuto Nikolic con un ko devastante ha ricordato tutte le “botte prese” perché “in una carriera ci sono più bassi che alti. Per vincere un match devi superare sacrifici, decine di infortuni, liti, le botte sul ring negli sparring, sono mille cose e l’incontro è davvero l’ultima”.

De Carolis Scardina

La collanina e De Carolis

In uno sport dove la scaramanzia è di casa, la famiglia Zucco non fa eccezione. Ogni volta che entra nel ring, anche solo per un allenamento, Ivan Zucco prende la collana d’oro che porta sempre con sé, la sfila e la mette al collo del padre. “Nessun altro deve toccarla, la possiamo tenere soltanto noi due”. Ora, dall’alto dei suoi 27 anni, con due cinture e un record immacolato, Ivan può iniziare a sognare in grande, sempre aiutato dal padre allenatore. L’idea affascinante è quella di un incontro con l’altra stella della boxe tricolore, il romano Giovanni De Carolis.

Non è ancora disponibile una data, ma l’allenatore del romano si dice sicuro che potrebbe arrivare questo autunno. Lo scorso 13 maggio, quando De Carolis sconfisse Scardina all’Allianz Cloud, Ivan c’era e si dice pronto ad affrontare entrambi: “A me farebbe solo piacere. Preferirei combattere con lui più che per il titolo europeo. Certo, non rifiuterei quest’ultimo, ma se fosse per me combatterei con De Carolis. È un pugile esperto che può farmi crescere. A lui ruberei proprio l’esperienza e la consapevolezza. Dopo il match sono andato a fare i complimenti sia a Daniele che a Giovanni. È stato un evento bellissimo con un tifo assurdo. Qualcosa si sta muovendo nel mondo della boxe, se ne parla sempre di più. Incontrare e battere De Carolis sarebbe un passo importante per la mia carriera”.

Il lombardo si è già guadagnato qualche tifoso speciale, attratto dalla sua tecnica e dalla pesantezza dei suoi colpi. Il rapper romano Massimo Pericolo gli ha dedicato delle barre, accompagnandolo poi nel ring lo scorso aprile. Al palazzetto di Verbania c’erano anche Gué Pequeno e il campione olimpico e mondiale di bici Filippo Ganna. Se Scardina riuscirà a tornare in salute, il regalo più bello sarebbe un incontro con l’amico: “Mi fanno tutti questa domanda ma a lui credo che non l’abbia mai fatta nessuno. Io sì, ma non so se lui combatterebbe con me”. Incontrare invece l’esperto pugile romano potrebbe attirare molta attenzione mediatica, necessaria per la crescita della boxe in Italia. Succeda o meno, una cosa è certa: prima della campanella, la collanina d’oro passerà di mano, sempre con i due guantini in bella vista.

Daniele Scardina

Dove vedere l'incontro

La Milano Boxing Night, organizzata come sempre da OPI Since 1982 e dal Fight Club Fragomeni, sarà trasmessa in diretta streaming su DAZN, accessibile tramite l’app dedicata da smart Tv, tablet, computer e telefonino.

Il programma vedrà scendere in campo anche il campione italiano dei superwelter Francesco Russo, che difenderà la cintura contro Christian Mazzon e molti altri talenti interessanti, inclusa Gloria Peritore, star del kickbocing, che disputerà il primo incontro da pugile professionista vedendosela nei pesi gallo contro Chiara Insaurralde. Una serata di grande boxe che farà tornare all’ombra della Madonnina l’atmosfera delle notti allo storico Vigorelli.

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