Anche Milano scende in piazza contro l’antisemitismo dell’Iran

I ds invitano a manifestare: Comune, Pirellone e Provincia aderiscono

Anche a Milano una manifestazione di protesta contro l’esortazione del presidente della Repubblica iraniana Mahmud Ahmadinejad che chiede di «cancellare Israele dalla carta geografica». A lanciare l’appello, a nome dell’associazione Sinistra per Israele, il capogruppo dei Ds in consiglio comunale Emanuele Fiano. L’appuntamento è stato fissato per giovedì prossimo, in concomitanza con l’analoga iniziativa in programma a Roma.
«È un dovere di ogni cittadino e quindi di ogni politico - spiega Fiano - far sentire alta la propria voce contro le parole antisemite e violente del presidente iraniano. Così come a Roma, anche a Milano tutti gli schieramenti politici hanno già aderito all’iniziativa che si svolgerà giovedì sotto il consolato dell’Iran». Già arrivate le adesioni del governatore Roberto Formigoni, del presidente della Provincia Filippo Penati e del sindaco Gabriele Albertini. Una risposta trasversale che attraversa tutti gli schieramenti politici e le organizzazioni sindacali. «L’adesione così larga a questa iniziativa - le parole di Fiano - conferma che le espressioni di odio del presidente iraniano sono state vissute da tutto l’arco politico e istituzionale come un attacco inaccettabile ai principi della democrazia e della libertà».
Lungo l’elenco delle sottoscrizioni stilato già ieri in serata a poche ore dal lancio del presidio di protesta. Oltre ai segretari cittadini di Cgil Cisl e Uil e all’Associazione nazionale Italia-Israele, ci sono quelle di Pierfrancesco Majorino e Franco Mirabelli (Ds), Luigi Casero (Fi), Massimo Turci (An), Francesca Corso (Pdci), Massimiliano Orsatti (Lega Nord), Augusto Rocchi (Prc), Giuliana Carlino (Italia dei Valori), Domenico Zambetti (Udc), Stefano Costa (Verdi), Alessandro Litta Modignani (Radicali), Nando Vertemati (Sdi). «La manifestazione - anticipa Fiano - si baserà su due slogan: per difendere il diritto all’esistenza dello Stato di Israele e contro ogni forma di antisemitismo».
«Piena adesione all’iniziativa - annuncia il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino Manfredi Palmeri - sia per il diritto di Israele di esistere sia per l’affermazione dei principi di libertà e giustizia. Esiste infatti il diritto di Israele di esistere e il dovere del mondo di farlo esistere. L’augurio è che anche in futuro ci si ritrovi tutti insieme, così compatti, quando l’agenda della storia imporrà altre scelte nette, senza se e senza ma».

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