Annega nella vasca dei liquami

Una fine terribile. Un’altra tragedia sul lavoro. Si è consumata ieri nell’azienda agricola cascina Umellina a Monticelli Pavese. Ambrogio Invernizzi, 55 anni, è scivolato e poi è stato risucchiato lentamente in una vasca di raccolta di liquami animali, profonda tre metri mentre ne stava travasando, da bordo vasca, una buona quantità. La disgrazia sarebbe avvenuta, secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri di Chignolo Po, appena dopo le 4 quando l’uomo, come da 12 anni a questa parte, aveva iniziato a lavorare. Solo un'ora dopo, però, un collega si è accorto del fatto che di lui non c’era più traccia. Appena dopo la tragica scoperta. A tradirlo il fatto che la vasca era già piena quando lui si è posizionato sul bordo scivoloso, indossando stivali di gomma. L’effetto-sabbie mobili poi ha fatto il resto. I militari hanno interrogato anche un mungitore, che aveva il compito di istruire Ambrogio, addetto alla pulizia delle stalle. Ha spiegato di aver raccomandato a Invernizzi di svolgere il lavoro di travaso solo di giorno, non di notte, trattandosi di un compito che richiede molta attenzione. Evidentemente è andata in modo diverso. In ogni caso la Asl, sezione Infortuni sul Lavoro, ha eseguito tutti i rilievi del caso. Ora si sta cercando di capire se in quel luogo di lavoro siano state rispettate tutte le normative legate alla sicurezza. Il 55enne risiedeva all'interno della cascina. Così come accadeva soprattutto in passato, oltre a dargli un’occupazion, i titolari gli avevano concesso anche un alloggio. L’uomo viveva solo, non si era mai sposato.

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