Anziana scippata, la donna esce dal coma Si stringe il cerchio attorno all’aggressore

CAUTELA I medici non hanno sciolto la prognosi ma c’è moderato ottimismo

Sta lentamente migliorando l’anziana scippata da un balordo in moto che, per strapparle la borsetta, l’ha fatta cadere dalla bicicletta. La donna ha battuto violentemente il volto e per 24 ore è rimasta in coma. Poi la vigilia di Natale il miracolo: si è risvegliata e ora il suo quadro clinico appare più confortante, anche se rimane ancora in prognosi riservata. Nel frattempo continuano, ovviamente, le aggressioni in strada: un diciannovenne è stato pestato da una banda di magrebini per un cellulare e una donna di 35 anni è stata scippata, ma per fortuna senza conseguenze.
Dunque c’è cauto ottimismo tra i medici del San Raffaele che dal 23 dicembre hanno in cura Gilberte Francoise Guenzod Baldi, cittadina svizzera di 81 anni, aggredita in mattinata all’angolo tra via Pirelli e via Melchiorre Gioia. Erano circa le 11 e la pensionata, vedova di un magistrato, stava rientrando nella sua abitazione in via Keplero 10. Improvvisamente alle sue spalle è spuntato un balordo in sella a uno scooter nero, il volto coperto da un casco bianco. Il bandito le ha strappato la borsa dal cestino davanti il manubrio facendole perdere l’equilibrio. La signora è stata raccolta priva di sensi e portata prima a Niguarda poi al San Raffaele. Le sue condizioni apparivano disperate poi con le ore sono andate migliorando, tanto che la vigilia di Natale ha ripreso conoscenza. Ora, pur con le mille cautele dovute all’età avanzata, i medici sperano di riuscire a salvarla.
Le indagini sono in mano ai vigili urbani che inizialmente hanno avuto qualche problema anche a identificarla, fino a quando il custode di via Keplero ha riconosciuto la bicicletta dalle immagini trasmesse in televisione. Risolto il problema dell’identità della vittima, rimane aperta la caccia al mancato assassino. Da tre giorni i ghisa e la squadra mobile della questura stanno visionando le telecamere di alcuni uffici nei pressi del luogo dell’agguato. Gli investigatori mantengono però uno stretto riserbo sia sul contenuto dei fotogrammi sia su altri accertamenti tecnici in corso.
Se l’è cavata invece con la perdita di un cellulare e di 70 euro una donna di 35 anni aggredita l’altro sera poco dopo le 19 da un nordafricano di circa 25 anni. La signora è stata scippata in piazzale Cuoco, a due passi dalla sua abitazione di viale Puglia, ma ha subito mollato la borsetta senza opporre resistenza.

Sempre nordafricani, 6 o 8, gli aggressori di un giovane di 19 anni, vittima di un tentativo di rapina in zona porta Ticinese l’altra notte verso le 3. Il ragazzo ha reagito ed è stato preso a calci a e pugni dalla banda che poi si è dileguata. Il giovane è finito al Policlinico, dove è stato medicato per ferite fortunatamente solo superficiali.

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