Al Centro Congressi Torre Cambiaso si sono conclusi gli stages iniziati il 25 febbraio scorso, voluti dal Presidente nazionale Tullio Lanese e indirizzati alla formazione dei quadri amministrativi e tecnici dei 19 comitati regionali dellAssociazioni arbitri italiana. Linizativa di Tullio Lanese - intesa a sviluppare sia competenze manageriale sia capacità di comunicazione per tutti gli associati Aia - è stata supportata alla grande dal Comitato regionale ligure diretto dallo spezzino Danilo Lombardi e dai suoi collaboratori. In unepoca sempre più caratterizzata dallimportanza dellinformazione, la capacità di comunicare diventa unesigenza fondamentale. I dirigenti arbitrali, ma soprattutto gli arbitri, devono assolutamente saper comunicare per risultare sempre più credibili e trasparenti anche in circostanze a volte non felici. I tre appuntamenti di Pegli sono stati organizzati proprio come inizio di un cammino volto a formare dirigenti e arbitri più sereni e preparati ad affrontare, al passo con i tempi, le difficoltà e le insidie della categoria.Come già detto, il primo dei tre master pegliesi è partito il 25 febbraio ed era rivolto ai responsabili amministrativi ed informatici dei Comitati regionali. Allincontro pegliese è intervenuto il Cardinale di Genova Tarcisio Bertone da sempre vicino al mondo dello sport e del calcio, in particolare praticato nelloratorio salesiano. Intensa lattenzione con cui i giovani arbitri hanno ascoltato il porporato, calorosamente applaudito al termine del suo intervento per i semi di formazione personale da aggiungere a quelli della tecnica sportiva.
Il Cardinale ha infatti ricordato come, con il sacramento della Cresima, tutti i cattolici ricevano i doni dello Spirito Santo che ha illustrato ai suoi ascoltatori e per ognuno, ad iniziare dal dono della sapienza per terminare con il timor di Dio, ha dimostrato la necessità e lutilità degli stessi per gli arbitri. Arbitri che sono i giudici della gara sportiva e che devono applicare correttamente le regole in un tempo molto ristretto.Gli arbitri della Liguria tornano a scuola per imparare larte della comunicazione
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