Arenzano Volano stracci tra sindaco ed ex assessore

Nuova puntata, stessi rancori. Teatro dello scontro, ancora una volta, il consiglio comunale di Arenzano dove tra il sindaco Pd Luigi Gambino e l'ex assessore dimissionato Cinzia Damonte, Idv, volano parole grosse. Tutto parte dall'interrogazione di Vittorio Vigo, Casa delle Libertà, sulla riqualificazione di Marina Grande che prevede l'abbattimento della galleria in cemento armato alla fine della passeggiata Fabrizio De André. Si vocifera che ci sia già un accordo con il marchese Giacomo Cattaneo Adorno, proprietario dell'area. Di più: c'è chi parla di 4 milioni di euro di oneri di urbanizzazione. In cambio il Comune cederebbe l’area. «Gli oneri - ammonisce Paolo Cenedesi, capogruppo CdL - devono essere proporzionati e servono più garanzie per i cittadini». «Nessun accordo - ribatte Gambino - solo un contatto con i legali di Adorno per chiarire se le proprietà sono sue». «È un'operazione illegittima - accusa Damonte - prima il marchese saldi i debiti con l'amministrazione» «Se non accetti il tuo sindaco - ribatte Gambino - non puoi stare in maggioranza». «Io resto - conclude Damonte - ma dubito che un sindaco come lei, del quale non ho alcuna stima, possa portare avanti il programma».

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