Da Armani in mostra la "street art" di Richard Ambleton

Fino al 31 marzo dalle 10 alle 19 e nei giorni feriali, nello Spazio Armani in via Bergognone

Milano - E' stato Giorgio Armani in ottima forma, in concomitanza con le sfilate di moda a inaugurare la mostra di Richard Ambleton, in Via Bergognone 59, nello Spazio dello stilista. Curata da Wladimir Esten e Andy Walmorbida, la rassegna di questo eccellente writer esponente della "street art" consente di ammirare 45 opere di cui 15 inedite, fino al 31 marzo dalle 10 alle 19 e nei giorni feriali. La scelta di esporre arte nella settimana calda della moda milanese è stato un modo per sottolineare che modo è anche arte e Armani ha risposto così a chi ha considerato la cosa un po’ insolita: "Ci deve sempre essere il tempo per parlare d’arte, serve per prendere una pausa proprio per il ritmo esagerato di questa chermesse. La settimana della moda dovebbre avere un tempo come minimo che sia il triplo, un modo per metterci tutto il contorno che serve, arte inclusa". Mentre la sua linea, elegante e allo stesso tempo sobria e formale continua a riscuotere successo proprio per il suo carattere disinvolto, avvolgente, minimale ma allo stesso tempo passionale e avvolgente. Nelle tele di Hambleton, veri e propri pannelli, si scorge un certo contrasto tra la "pittura schizzata e immediata": una visione frenetica. Ma ciò è comprensibile perchè per Armani l’arte è sempre stata una forma di ispirazione è ciò che lo ha sempre guidato alla creatività, I gusti sono sempre in evoluzione e lo stilisti specifica: "I gusti delle nuove generazioni soni differenti dai nostri. Se fossi un ragazzo non credo che sarei un artista da strada, sono troppo poco esibizionista e poi ho il rispetto per gli altri. Oggi può essere considerato un punto debole. Dipingere un palazzo di granito bianco o rosa, una chiesa o un monumento per me sarebbe un insulto". Per Armani, stilista simbolo di Milano, non pensa ci siano dei graffittari fantastici ma allo stesso tempo non li demonizza, anzi gli piace saper scegliere. Chiede agli amministratori della città che vengano destinati loro dei luoghi in cui esprimersi. Ma Hambleton ha qualche cosa in più il suo figurativo si avvicina a un genio del passato di cui sta al visitatore indovinare chi sia.