Atletica, il Golden Gala festeggia i suoi 30 anni

Appuntamento il 10 giugno in un Olimpico di Roma riconfigurato per una delle prove della Diamond League Iaaf. Le star saranno Powell, Vlasic e Bekele. Tra gli azzurri Howe e la Di Martino

Un nuovo circuito, una nuova configurazione dello stadio Olimpico, un nuovo assetto organizzativo. Sarà ricca di novità l'edizione 2010 del Golden Gala, tradizionale meeting romano di atletica leggera che nella serata del 10 giugno taglierà il traguardo dei 30 anni di vita.
Da questa stagione la manifestazione è inserita nella Diamond League Iaaf, il tour mondiale di meeting di prima fascia che scatterà il 14 maggio a Doha (Qatar) per concludersi il 27 agosto a Bruxelles. Ad animare la serata italiana sarà l'ormai consueto cast di stelle di primaria grandezza. Tra i partecipanti in campo maschile spiccano i nomi di Asafa Powell (100 metri), Jeremy Wariner (400), Dayron Robles (110 hs), Irving Saladino (lungo) e Kenenisa Bekele (5000). Tra le donne, invece, gli occhi saranno puntati su Shelly-Ann Fraser (100) e Blanka Vlasic (alto).
A rappresentare l'atletica azzurra saranno, tra gli altri, Andrew Howe e Antonietta Di Martino, testimonial dell'evento durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi presso lo stadio Olimpico. Per entrambi, il Golden Gala servirà per testare le condizioni fisiche in vista degli Europei in programma a fine luglio a Barcellona.
«L'obiettivo è quello di tornare a gareggiare ad alti livelli dopo due anni un pò sfortunati - le parole di Howe - L'operazione che ho avuto al tendine d'Achille della gamba sinistra ancora non mi permette di saltare. Per questo parteciperò al Golden Gala solo nei 100. Diciamo che mi sto concentrando sulla velocità in questo periodo, ma appena i dottori mi daranno l'ok tornerò al salto in lungo, che resta la mia specialità».
Pronta a tornare in pedana anche Antonietta Di Martino, reduce da una mononucleosi che ne ha rallentato la preparazione. «Ma adesso mi sento bene - ha detto l'azzurra, che nella passata edizione si è aggiudicata la gara del salto in alto - Ho ripreso ad allenarmi da febbraio e spero di essere nuovamente protagonista a Roma, anche se l'obiettivo ovviamente sono gli Europei di Barcellona».
L'obiettivo generale del Golden Gala 2010 - che sarà disputato in uno stadio Olimpico riconfigurato per l'occasione (la capienza sarà ridotta a 42 mila posti, col pubblico distribuito nella sezione inferiore degli spalti) - sarà invece quello di riaccendere l'amore per la «regina delle discipline olimpiche». «Chi verrà - ha sottolineato il presidente del Coni, Gianni Petrucci - non resterà deluso. Mi auguro di vedere l'Olimpico pieno come capita con le partite di calcio».
La grande novità di quest'anno riguarderà poi «l'inserimento del Golden Gala all'interno di una vera e propria "Settimana dell'atletica" al Parco del Foro Italico - ha spiegato il presidente della Federazione atletica leggera, Franco Arese -. Gli impianti dello stadio Olimpico, dello stadio dei Marmi e dello stadio della Farnesina ospiteranno infatti altre due rassegne nazionali: la finale dei Giochi Studenteschi e i Campionati Italiani Master».
L'edizione 2010, infine, sarà organizzata dalla Fidal (assieme all'Istituto per il Credito Sportivo) in partnership sul piano esecutivo con la Coni Servizi. «Sono sicuro che il binomio novità-tradizione sarà la carta vincente del Golden Gala - le parole di Raffaele Pagnozzi, segretario generale del Coni e ammnistratore delegato della Coni Servizi - Questa manifestazione, i cui ricavi sono stimati in 1,8 milioni di euro (tra sponsor, diritti tv e biglietteria, ndr), sarà una punta di diamante tra le iniziative lanciate al Parco del Foro Italico».

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