Atletica, a Milano la finale di Coppa Europa Ma la pista dell’Arena dovrà essere rifatta

Claudio De Carli

La notizia è arrivata dritta dritta da Francoforte dove ieri era in assise la Federazione europea di atletica per decidere l’assegnazione della coppa Europa 2007: contro ogni più rosea attesa, la città sede della manifestazione sarà Milano, probabilmente una svolta nella tormentata vita sportiva della città. La federazione europea ha posto un solo vincolo, il rifacimento completo della pista dell’Arena, la trappola nella quale si erano frantumati progetti e idee dopo l’esclusione di Milano da ogni meeting internazionale. «Non c’è stato alcun record? Su questa pista è già un successo riuscire a non farsi male», dichiararono gli atleti all’ultimo appuntamento milanese. La città cancellata dal circuito internazionale, l’Arena come il Saini, la Cozzi, il Giuriati, il degrado degli impianti sportivi che inglobava anche il mitico centro napoleonico fra le magagne cittadine.
Ora l’assegnazione della coppa Europa diventa l’esame, la cartina di tornasole dei grandi soloni dell’atletica che ci giudicheranno in vista di un’ipotesi di candidatura alle Universiadi del 2013, traguardo percorribile e realizzabile dopo i voli olimpici. Dunque la pista. Per sistemarla sono previsti almeno trenta giorni di lavori, il problema è la temperatura, solo con un clima non rigido la presa del manto è garantita. Con la coppa che avrà luogo nei giorni 23 e 24 giugno, i lavori per la sistemazione della pista non dovrebbero partire oltre la data del primo aprile. Franco Angelotti, vicepresidente Coni privinciale, è stato l’anima di questa buona notizia, per otto anni si è prodigato portando all’Arena il meeting internazionale e l’esclusione di Milano dai circuiti lo aveva onestamente intristito più di ogni altro: «Ma tutto quanto era stato fatto è servito - ha dichiarato -. La federazione ha capito gli sforzi di Milano e ha voluto premiarla. Oggi è un grande giorno per la città, grazie al sindaco Moratti che ha mantenuto le sue promesse e grazie all’assessore allo sport Terzi che ha stanziato un milione di euro per il rifacimento della pista, oltre a quelli necessari per costruire un rettilineo coperto per gli allenamenti invernali». E Angelotti non parla a vanvera.