Attività

Per quanto riguarda le nuove centrali, Ansaldo Nucleare fornisce assistenza a Westinghouse nei suoi primi progetti Ap1000 in tutto il mondo. La collaborazione con Westinghouse consiste nello sviluppo della tecnologia delle Centrali passive sin dall’avvio negli anni ’80 del Programma di certificazione Ap600, e poi attraverso lo sviluppo del Reattore passivo europeo, fino al programma di certificazione Ap1000. Attualmente Ansaldo Nucleare porta avanti studi di progettazione a supporto delle licenze combinate di costruzione e gestione (Col) negli Stati Uniti e per la realizzazione delle prime unità in Cina.
Un’attività di tipo più tradizionale è quella che Ansaldo Nucleare segue per conto di Enel per completare le due unità Vver 440 di Mohovce in Slovacchia. Si tratta di un’attività in cui la società ha avuto modo di applicare l’esperienza accumulata nel completamento delle due unità Candu a Cernavoda, in Romania, dove ha operato in veste di progettista e fornitore del Balance of nuclear island e del Balance of plant. Va sottolineato, che Cernavoda 2 è stata la sola centrale attivata in Europa nell’ultimo decennio. Ansaldo Nucleare non trascura poi l’impegno nello sviluppo di nuovi progetti. Sta partecipando attivamente ai Programmi europei collegati all’iniziativa per la IV generazione, e in particolare guida il progetto europeo per il reattore veloce raffreddato a piombo (il programma Leader). Per quanto concerne lo smantellamento e la gestione delle scorie, Ansaldo Nucleare collabora con l’italiana Sogin, incaricata dello smantellamento delle quattro centrali nazionali, nonché degli impianti del ciclo combustibile in tre siti. La maggior parte delle attività realizzate finora interessa il trattamento e lo smaltimento finale delle scorie esistenti, siano esse liquide o solide. Un progetto assai innovativo riguarda il trattamento delle resine di scambio ionico esauste mediante un processo di ossidazione a umido messo a punto con il partner svizzero Granit.Ultimo settore di attività è l'assistenza alla gestione delle centrali, per lo più al fine di migliorarne il funzionamento e/o prolungarne il ciclo di vita come Cernavoda in Romania, il Superphenix Sfr in Francia e Embalse in Argentina.
Tra i più recenti sviluppi dell’azienda, c’è l’accordo che Ansaldo Energia e Ansaldo Nucleare hanno firmato con Areva il cui scopo è sviluppare una partnership industriale su base progressiva a partire dai progetti Areva esistenti per poi espandersi ai futuri progetti italiani, nonché a ulteriori piani in Paesi quali Francia e Regno Unito. Nella stessa occasione Enel ed Edf hanno firmato con la società genovese un importante Memorandum of understanding.
Obiettivo dell’accordo è la definizione delle aree di cooperazione nell’ambito dello sviluppo e della costruzione di almeno quattro Unità nucleari con tecnologia Epr (Evolutionary pressurised reactor) che Enel ed Edf intendono realizzare in Italia. L’accordo consentirà inoltre ad Ansaldo Energia e Ansaldo Nucleare di partecipare, previa qualifica da parte di Enel ed Edf, alle gare per le attività di ingegneria e di fornitura dei numerosi progetti Epr all’estero oggi in fase di sviluppo. Finmeccanica si impegna a sostenere Ansaldo Energia nel processo di qualificazione e sviluppo delle attività attraverso i necessari investimenti sia in termini di linee di produzione, sia di risorse umane.
E proprio le risorse umane saranno fondamentali perché il gruppo torni a svolgere un ruolo significativo nel rinnovato mercato del nucleare nel prossimo decennio: attualmente Ansaldo Nucleare è fortemente coinvolta non solo nell’assunzione, ma anche nella formazione di nuovi tecnici, attraverso l’attiva partecipazione all’organizzazione di corsi universitari e master in impiantistica nucleare.
Così facendo la società sta aprendo la strada alla rinascita dell’energia nucleare in Italia, come nel resto dei Paesi occidentali.

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