L’arabo al liceo? Sembra che il primo liceo della Capitale ad averla come terza lingua curriculare sarà il Liceo linguistico Montale di Roma che “offrirà la possibilità di scegliere una lingua extra-europea tra il cinese e l’arabo. La lingua araba è parlata da diverse decine di migliaia di persone nella Capitale. Tra buonismo e cattivismo nei confronti della presenza di origine straniera noi stiamo con la conoscenza, quindi con la buona scuola pubblica”.
A renderlo noto è il gruppo di musulmani «MuRo27», ovvero «Musulmani per Roma 2027». Si tratta del gruppo che, come fanno sapere loro "si è costituito a Roma», ed è composto da «musulmani che vivono, studiano e lavorano nella capitale e che vogliono contribuire alla discussione politica in vista delle elezioni amministrative del 2027". Loro hanno dichiarato pubblicamente il loro intento, che è quello di incidere sull’agenda politica, basandosi su principi della religione musulmana. Essendo stati loro a fornire le informazioni circa questa iniziativa, hanno dei legami con essa?
A intervenire è il deputato della Lega Rossano Sasso: “Apprendo da Il Giornale del post dal titolo "arabo a scuola, uno sguardo verso il futuro", pubblicato sul profilo Instagram del movimento politico "musulmani per Roma", che al liceo Montale di Roma è stata adottata come lingua curricolare l'arabo. Quindi dopo la storia, la filosofia, il latino, i nostri studenti dovranno studiare l'arabo! Il movimento politico che dichiara apertamente di volersi presentare alle elezioni "promuovendo idee coerenti con la propria appartenenza religiosa" (senza specificare quali) invita poi a recarsi all'open day della scuola.
Vorrei capire da chi sia partita tale proposta, e lo farò attraverso una interrogazione parlamentare. Perché se dovessimo trovarci dinanzi ad una proposta di un partito islamico recepita da una scuola italiana ci troveremmo dinanzi all'ennesimo caso di islamizzazione della nostra società”.