Appello di un disabile al ministro: “Via le barriere architettoniche dai siti culturali di Capri”

Un ragazzo che riesce a spostarsi solo a bordo della propria sedia a rotelle ha inviato via pec un appello al ministro Sangiuliano per chiedere che vengano abbattute le barriere architettoniche a due siti culturali di Capri

Appello di un disabile al ministro: “Via le barriere architettoniche dai siti culturali di Capri”

Christian Durso, un 31enne con disabilità motoria che riesce a spostarsi solo grazie alla propria sedia a rotelle, ha contattato noi de ilGiornale.it per parlarci della sua nuova e importante richiesta di civiltà che ha intrapreso. Anche in passato Christian si è infatti battuto più volte affinché i diritti delle persone con problemi motori come lui vengano rispettati.

Le battaglie di Christian

Lo scorso maggio ci aveva raccontato di aver incontrato non pochi problemi nell’utilizzare a Capri i bus dell’Atc, l’Azienda dei trasporti campani, per muoversi da una parte all'altra dell’isola. Nel giugno del 2020 invece, sia lui che la madre erano stati aggrediti verbalmente da un automobilista che aveva parcheggiato l'auto in un posto riservato ai disabili, dove il 31enne avrebbe voluto parcheggiare per potersi godere una giornata al mare. Il fatto era avvenuto nel Comune di Centola, nella frazione di Palinuro, Cilento. Dopo circa mezz’ora era tornato il proprietario dell’automobile e, anziché scusarsi per il proprio comportamento, aveva iniziato a urlare insultando Christian, il quale aveva registrato tutta la scena con il suo cellulare. Alcuni anni fa Christian era riuscito a ottenere la rimozione dei gradini che impedivano alle persone con difficoltà motorie di arrivare al Belvedere della Migliera, uno dei panorami più noti e belli dell'isola.

L'ultimo appello

Mai stanco di combattere le proprie giuste battaglie di civiltà Christian ora desidera puntare l’attenzione su un altro problema altrettanto grave: le barriere architettoniche a due siti culturali di Capri, la Certosa di San Giacomo e i Giardini di Augusto. Così ha deciso di scrivere direttamente al ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano chiedendo un intervento affinché l'accesso sia possibile anche alle persone con disabilità. L’appello al ministro è stato corredato da diverse foto: in una si vede una notevole pendenza proprio all’ingresso della Certosa San Giacomo che, come ha sottolineato il ragazzo, è anche una biblioteca comunale.

Questo notevole dislivello, che Christian ci ha detto non essere a norma, sarebbe pericoloso non solo per le sedie a rotelle e per coloro che hanno problemi a deambulare, ma anche per i genitori con le carrozzine e i loro neonati. In un’altra foto si vedono gli scalini che impediscono a carrozzine e passeggini l’accesso ai Giardini di Augusto. Tra l’altro, ha tenuto a sottolineare il combattivo ragazzo, "la Certosa di San Giacomo è anche un luogo dove il Comune organizza eventi di vario genere. Quindi l’inclusione delle persone con disabilità avviene anche attraverso la partecipazione a tutto ciò che la società ci offre". Christian precisa anche "la legge 104/92 prescrive che vengano superati gli impedimenti derivanti dall’handicap creando le condizioni affinché la persona disabile possa raggiungere la massima autonomia possibile, le vengano garantiti la partecipazione alla vita della collettività e la completa realizzazione dei suoi diritti".

Come si legge nella pec che Durso a inviato sia al ministro dei Beni Culturali che al Comune di Capri, il ragazzo chiede "il totale abbattimento delle barriere architettoniche presenti nei siti in oggetto al fine di consentire il godimento alle persone con disabilità di detti posti di grande interesse culturale e turistico". Nell'istanza che Durso ha redatto insieme all'avvocato Alessandro Gerardi è specificato che queste "potrebbero non essere le uniche barriere da eliminare ma, non potendo accedere ai siti in questione, sono le uniche che posso documentare".

Cosa è successo subito dopo

Il giorno seguente siamo stati nuovamente contattati da Durso che ci ha raccontato di aver ricevuto una risposta la Ministero della Cultura, Direzione Regionale Musei Campania. Prima di tutto viene affrontato il problema dello scivolo all'inizio del viale di accesso alla Certosa: "Pur se si tratta di strada comunale, esterna al monumento affidato a questa Direzione, si è in grado di rappresentare che ne è prevista a breve una modifica sostanziale, al fine di renderla idonea e a norma", rimandando all'Amministrazione Comunale di cui è competenza. Subito dopo viene affrontato il secondo problema, ovvero i Giardini di Augusto che, viene precisato nella missiva, non sono di competenza di questa Direzione, ma dell'Amministrazione Comunale. Il signor Durso ha commentato il risultato raggiunto: "Una grande vittoria, anche se al momento è solo su carta, è stata raggiunta e in tempi brevissimi. Merito sicuramente anche del giornalismo, che spesso spazza via montagne di indifferenza. È a quei giornalisti liberi che voglio dare un ringraziamento particolare, che si impegnano in modo sano e costruttivo nel denunciare le ingiustizie, che non si preoccupano di "pestare i piedini" a qualche potente, loro possono essere un'ancora di salvezza".

Il cittadino ha poi continuato sottolineando che "finalmente verranno resi in tempi brevi accessibili siti, che nei secoli non lo sono stati e da 30 anni vedevano non applicate le leggi sull'abbattimento delle barriere architettoniche, luoghi che erano sicuramente ben a conoscenza di tutti gli organi competenti, che così come sono pericolosi per la collettività, negavano di fatto diritti ai cittadini, lo erano da decenni, ma dopo pochi giorni dall'SOS sappiamo che presto non sarà più così". Il 31enne ha infine ringraziato il Ministero alle Cultura per aver dato seguito alle sue richieste e ha preso "atto con soddisfazione che la mia segnalazione è servita anche da sprono a rendere accessibili e messi in sicurezza nei tempi più brevi possibili non solo i siti da me segnalati e in particolare Certosa di San Giacomo il suo ingresso con quella pendenza non a norma di legge pericolosa, anche la biblioteca comunale al suo interno ed altre aree lì pertinenti. Presto si apprende che si avvieranno lavori anche al Museo Deiefenbach e a Villa Jovis per rendere accessibili anche quei siti.

Adesso controlliamo che le parole diventino realtà, e che il comune di Capri faccia la sua parte, e non perda ulteriore tempo, soprattutto nel sito dei Giardini di Augusto che sembra essere sua esclusiva pertinenza".

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