Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 01:32
In evidenzaAggiornato alle ore 01:32
Giù la maschera

Mollo tutto

L'ultimo caso, in ordine di tempo, lo ha raccontato ieri un grande quotidiano milanese

Mollo tutto

L'ultimo caso, in ordine di tempo, lo ha raccontato ieri un grande quotidiano milanese: due laureate quarantenni che hanno deciso di cambiare vita - la prima si occupava di comunicazione, la seconda di arte a Parigi, e ci chiediamo perché non abbiano continuato a farlo per aprire una panetteria di lusso in un quartierino très chic a Milano. Ora vendono pane a 9 euro al chilo. «Ma usiamo ingredienti di qualità».

In una città che ha costruito la propria storia sulla michetta un panino che dentro è vuoto sarà un successo.

E la storia, nella sua fragranza quotidiana di veri sentimenti e false bontà, dice moltissimo di quella sinistra emotiva che mangia intelligente - falafel, germogli di soia, caviale di tapioca e pane briosciato alle noci indossa scarpe friulane ed è in preda a una fascinazione irresistibile per i cambi di vita.

«Ero un designer, avevo un ottimo lavoro ma mi mancava la campagna». «Come manager non ero soddisfatto: ho mollato tutto per un casale in Umbria». «Lavoravo in un grosso studio di avvocati, ma ho scelto di girare il mondo in barca a vela». «Vivevo in centro ma sono andato a vivere in una baita a 1300 metri e ho aperto una libreria».

«Coppia lascia il lavoro e si trasferisce su uno yacht in Grecia: I nostri figli avranno un'infanzia felice».

La retorica del «piano B» di quelli che hanno fallito il «piano A». Gente pronta a barattare soldi, rendite e beni di famiglia per un sogno e un tozzo di pane. A filiera corta e prezzi lunghi.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.