
Il rientro in Italia dopo i Mondiali di nuoto si è trasformato in un incubo per le azzurre Benedetta Pilato (medaglia di bronzo nei 50 m rana con 30”14) e Chiara Tarantino. La loro vacanza post-competizione, iniziata a Bali, è stata bruscamente interrotta all’aeroporto di Singapore a causa di un'accusa di furto che ha richiesto l'intervento della Farnesina per essere risolta.
Cosa è successo
Secondo quanto ricostruito, Pilato e Tarantino sono state fermate mentre si preparavano all’imbarco del volo di ritorno. Le telecamere di sorveglianza avrebbero ripreso Tarantino mentre metteva degli oggetti nella borsa di Pilato, suscitando l’attenzione delle autorità aeroportuali. Entrambe sono state trattenute, private dei passaporti, interrogate e accusate di furto.
Il ruolo della Farnesina e della Federazione
La situazione è stata affrontata tempestivamente: la Farnesina ha attivato l’ambasciata italiana a Singapore e informato il presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, è intervenuto per risolvere la vicenda. Durante le ore concitate che ne sono seguite, le atlete sono state alloggiate in un hotel in attesa di chiarimenti. Alla fine, dopo le scuse formali, garantite dalle stesse nuotatrici, è stato loro concesso un permesso speciale per partire, con una raccomandazione a non replicare l’episodio.
Supporto anche per le compagne
Con loro si trovavano anche le compagne di squadra, Anita Bottazzo e Sofia Morini, entrambe interrogate e perquisite prima di ricevere l’autorizzazione a imbarcarsi e rientrare in Italia.
Tra vacanza e tensione: cosa è successo dopo i Mondiali
Pilato e Tarantino erano state protagoniste ai Mondiali di Singapore, dove l’azzurra ha conquistato un nuovo podio nei 50 m rana.
Subito dopo la fine della competizione, avevano deciso di rilassarsi con una vacanza a Bali in compagnia di Bottazzo e Morini, ma il viaggio si è interrotto bruscamente all’aeroporto al momento del rientro. Un episodio che avrebbe potuto oscurare i risultati sportivi raggiunti, ma che si è risolto rapidamente grazie all'intervento diplomatico.