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La primavera non decolla: instabilità e clima freddo, rischio Tlc all’estremo Sud

La prossima settimana si preannuncia movimentata: nuovo impulso gelido dalla Scandinavia, poi un possibile ciclone tropicale. Ecco cosa dobbiamo aspettarci

La primavera non decolla: instabilità e clima freddo, rischio Tlc all’estremo Sud
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Mentre l’Italia del Centro-Sud fa ancora i conti con i residui della circolazione di bassa pressione colma di aria artica che ha portato nevicate anche in alcune aree pianeggianti e collinari, al Nord si fa strada un miglioramento che si rivelerà effimero. L’anticiclone non ha alcuna intenzione di mettere radici e, ancora per alcuni giorni, la primavera farà fatica ad affermarsi.

Ancora freddo e maltempo

Lunedì 30 marzo, infatti, ecco arrivare dal Nord Europa, precisamente dalla Scandinavia, un nuovo impulso freddo e instabile che prenderà di mira soprattutto Nord-Est e regioni centrali con nubi, acquazzoni, temporali, locali grandinate e nevicate dai 900 metri di quota. Inevitabile, ovviamente, un nuovo calo delle temperature. Proprio sotto il profilo termico, anche domattina (come poche ore fa) le minime saranno anche sottozero sulle grandi pianure settentrionali ma con una ripresa delle massime nelle zone più soleggiate.

Cosa succede alla primavera

“La primavera è in ritardo e si farà ancora attendere. Chi sperava in un rapido cambio di rotta dovrà pazientare ancora: il tempo non sembra affatto indirizzato verso una ‘completa guarigione’ e i prossimi giorni saranno caratterizzati da un clima che di primaverile avrà ben poco, con temperature che faticheranno a tornare in media”, spiega Lorenzo Tedici de Ilmeteo.it.

Rischio ciclone mediterraneo

Ancora clima pienamente invernale martedì 31, ultimo giorno del mese di marzo, con fenomeni localmente intensi soprattutto al Centro-Sud. Da un paio di giorni, poi, le mappe meteo mostrano la possibile formazione di un Tlc (Tropical like cyclone), ovvero un ciclone dalle caratteristiche simil tropicali, interessare soprattutto l’estremo Sud tra mercoledì 1 e giovedì 2 aprile. Visto il tipo di evento, che non è una normale perturbazione, bisognerà attendere nuovi aggiornamenti e nuove conferme per inquadrare con esattezza le aree interessate dal potenziale forte maltempo.

La tendenza per Pasqua

Soltanto sul finire della prossima settimana e in concomitanza delle festività pasquali, le condizioni atmosferiche potranno tornare

più stabili con il ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre sul Mediterraneo. Qualora questa tendenza fosse confermata, si assisterebbe anche a una decisa ripresa delle temperature e un clima stabile.

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