La stagione sciistica è destinata a proseguire ancora a lungo e, visto il nuovo carico di neve in arrivo, almeno fino a Pasqua non dovrebbero esserci problemi per le località alpine. Dopo le nevicate sull’Appennino nelle ultime ore, un clima via via più freddo e instabile interesserà anche le regioni settentrionali e le Alpi.
Dove cadrà più neve
Nel dettaglio, le “danze” si apriranno a partire da sabato dopo un venerdì ancora di bel tempo e nubi innocue. A partire dal pomeriggio del 21 marzo ecco che un fronte freddo in ingresso da Est inizierà ad abbordare il Triveneto con le Dolomiti a ricevere il primo carico di neve già da quote intorno agli 8-900 metri. Domenica 22 marzo, invece, il maltempo si sposterà anche sulle Alpi occidentali con ulteriore calo del limite delle nevicate a partire dai 6-700 metri.
Quanta ne cadrà
“Nonostante non si tratterà di una nevicata eccezionale, gli accumuli previsti sono comunque di tutto rispetto. Al di sopra dei 1500 metri si attendono localmente nevicate abbondanti, con punte che supereranno agevolmente i 20-30 cm”, spiegano gli esperti de Ilmeteo.it.
Cosa accadrà successivamente
Lo avevamo anticipato e giungono conferme dai modelli matematici: la fase fredda e instabile prevista nel prossimo week-end farà da apripista per nuove incursioni invernali dal Nord Europa anche nella prossima settimana con occasione per nuove piogge, acquazzoni e nevicate che stavolta prenderanno di mira anche le zone appenniniche.
Insomma, si è aperta già da qualche giorno una fase atmosferica estremamente dinamica che potrebbe farci compagnia fino alla fine di marzo con un clima freddo, temperature localmente al di sotto delle medie del periodo ma soprattutto l’assenza dell’anticiclone che si era fatto notare soprattutto nella prima decade del mese.