Leggi il settimanale

Trump, la città dovrà blindarsi per il blitz milanese del presidente

Meloni ieri ad Assago per vedere lo short track: "Olimpiadi estive? Vediamo, una cosa per volta"

Trump, la città dovrà blindarsi per il blitz milanese del presidente
00:00 00:00

La Madonnina si blinda per un ospite che non ha chiesto permesso né RSVP: Donald J. Trump, il tycoon diventato presidente bis, potrebbe piombare domenica all'Arena Santa Giulia per la finale olimpica di hockey maschile, ma solo se gli Usa come da pronostico e da tre vittorie filate giocheranno per l'oro alle 14.10. Non un soggiorno il suo, bensì una toccata e fuga da manuale, con l'Air Force One che atterra (probabilmente a Linate, più comodo e meno traffico), il corteo presidenziale che sfreccia verso l'impianto di Santa Giulia, 60 minuti di partita urlata con cappellino MAGA sotto il ghiaccio, fischio finale e via verso Verona per la cerimonia di chiusura all'Arena. Totale: poche ore, zero pranzi, zero selfie con il Duomo, zero pernottamenti al Gallia. Un blitz chirurgico di tre-quattro ore che trasforma Milano in un set da film d'azione.

Prefettura e Questura sono già in modalità war room. Summit notturni in via Fatebenefratelli, mappe aperte su schermi giganti, elenchi di varchi e checkpoint senza dimenticare le proteste dei centri sociali e qualche possibile blitz degli anarchici. Il test-run con il vicepresidente J.D. Vance (45 mezzi blindati, scorta da far invidia a un convoglio militare, strade chiuse a ventaglio), però, ha già dato ottimi risultati. Si parla quindi nuovamente di un dispositivo da mille e passa unità tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Digos, Nocs, più l'inevitabile armata privata del Secret Service: cecchini sui tetti di via Mecenate e Lambrate, tiratori scelti con vista sul ghiaccio, droni a bassa quota, jammer anti-drone per neutralizzare qualsiasi giocattolo volante, metal detector a triplo strato per i 12mila spettatori previsti, perquisizioni a campione e un perimetro di sicurezza che lambirà la tangenziale est.

L'Arena Santa Giulia, gioiello da 12.500 posti inaugurato apposta per questi Giochi, diventa zona rossa: accessi contingentati, bag check potenziati, steward rinforzati da agenti in borghese. La tribuna vip? Blindatissima, con ingressi separati e vetri antiproiettile se serve. E se Trump decidesse di arrivare già sabato sera? Ipotesi scartata per ora, ma il Gallia tiene una suite presidenziale in stand-by, memore del vice che ci ha dormito con famiglia al seguito. L'alternativa Linate-Malpena resta sul tavolo: il primo più rapido (due uscite di tangenziale e sei lì), il secondo più «sicuro» per protocolli transatlantici, ma con 70 km di autostrada da sigillare.

Intanto ieri sera ad Assago, a fare il tifo per gli azzurri durante le gare di short track - i 500 metri maschili e la staffetta femminile - è arrivata a

sorpresa la premier Giorgia Meloni. Che dagli spalti, in piedi, ha lungamente applaudito le nostre atlete che hanno vinto l'argento. «Le Olimpiadi estive? Vediamo, vediamo, una cosa per volta» ha dichiarato prima di lasciare il Forum.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica