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TuttoFood, il mondo dell’agroalimentare in Fiera Milano

Dall’11 al 14 maggio edizione sold out con oltre 5mila espositori dell’evento globale dedicato al cibo e alla cucina. Attesi 4mila top buyer e oltre 100mila visitatori professionali da 80 Paesi. Le eccellenze del Made in Italy in primo piano. Inaugurazione con il ministro Lollobrigida

TuttoFood, il mondo dell’agroalimentare in Fiera Milano

L’agroalimentare italiano e di tutto il mondo va in scena fra business, economia e cultura a TuttoFood 2026 che va in scena dall’11 al 14 maggio nel polo espositivo di Fiera Milano. Edizione in crescita, sold out con oltre 5mila espositori, 4mila top buyer e oltre 100mila visitatori attesi da 80 Paesi fra prodotti, tendenze, novità, masterclass, dimostrazioni, contest con oltre 250 appuntamenti nei quattro giorni della manifestazione organizzata da Fiere di Parma con una visione strategica che guarda ai temi più importanti per il food & beverage mondiale.

Temi centrali per la crescita dell’agroalimentare italiano legati alla politica economica come le opportunità offerte dal Mercosur e dai Paesi Latam, gli strumenti che “leggono la sostenibilità” del consumatore, la scoperta di 1500 prodotti-novità espressione delle tendenze internazionali, la rinnovata centralità dei prodotti freschi e biologici. Un programma di convegni ed eventi che coinvolgeranno i protagonisti della filiera agroalimentare - industria, distribuzione, istituzioni e mondo accademico - italiana e internazionale.

Edizione ricchissima di novità dunque, che sarà inaugurata dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida che ha sottolineato “l’importanza della manifestazione come promotrice di un modello alimentare e culturale di valore, quello italiano, da raccontare a tutto il mondo”. Nella prima giornata infatti sarà presentata Unione Quarta Gamma, nuova associazione fra nove imprese della produzione nazionale per lo sviluppo della categoria nei rapporti con la distribuzione moderna e il consumatore finale a livello europeo.

“AOP Unione Quarta Gamma” ha l’obiettivo di restituire valore economico, stabilità contrattuale e reputazione a un comparto che è una delle eccellenze più avanzate dell’agroalimentare nazionale, e vuol rispondere alle criticità strutturali degli ultimi anni con un percorso di sistema promosso da Filiera Italia. L’Italia è il primo Paese al mondo per consumo pro capite di insalate in busta ed è leader europeo nella produzione ma, sotto la spinta dei rincari dei fattori di produzione, i prezzi dell’ortofrutta al consumo sono cresciuti del 18% fra 2021 e 2025, mentre la IV Gamma si è fermata a +4,5%, evidenziando una stagnazione strutturale che contrasta con la rilevanza strategica del settore.

“La nascita della AOP Unione Quarta Gamma, all’interno di Filiera Italia - spiega Luigi Scordamaglia, ad di Filiera Italia - è il primo vero progetto di aggregazione strutturata del settore e coinvolge operatori che rappresentano oltre il 50% della produzione italiana sia di materie prime destinate alle insalate in busta che del prodotto finito”.

“Siamo particolarmente felici che Tuttofood rappresenti l’occasione per lanciare un messaggio chiaro alla filiera – sottolinea Antonio Cellie, ad di Fiere di Parma - La IV Gamma non è semplicemente una categoria merceologica, ma una vera infrastruttura del tempo contemporaneo, essenziale per i consumatori e di grande valore per il retail. Per continuare a esserlo, deve uscire dal loop competitivo e costruire una nuova governance di filiera basata su tre paradigmi: qualità, efficienza e comunicazione”.

L’iniziativa si inserisce all’interno di un evento di portata europea pensato per presentare i dati della ricerca condotta dall’Osservatorio FrePRE – Fresh & Produce Retail Europe, sviluppato da TuttoFood con Agroter e Toluna, su 9 Paesi europei (Austria, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Paesi Bassi, Spagna, Svizzera, Ungheria), coinvolgendo 7.000 intervistati clienti di 250 insegne europee.

La ricerca conferma che frutta e verdura sono la chiave di scelta del negozio a libero servizio dove fare la spesa in tutta Europa da parte del consumatore. La cui scelta dipende dalla collocazione del reparto nella maggior parte dei format, all'ingresso del negozio, dall’ospitare i prodotti della salute per eccellenza fino alla loro gestione: fattori che richiedono massima attenzione e cura da parte dei punti vendita. Emergono diverse sfumature ed accenti, ma il file rouge è che i vegetali sono l’ago della bilancia nella scelta del negozio dove fare la spesa. Le diverse best practice della ricerca concorreranno all’assegnazione del primo Fresh & Produce Retail Award, contest per identificare le migliori insegne a livello europeo nella gestione dei freschi secondo il parere dei loro clienti.

Contesto in cui si inserisce il primo Forum Internazionale della Cucina Italiana (ore 16 Auditorium Centro Congressi Stella Polare) organizzato in collaborazione con il ministero dell’Agricoltura presente il ministro Lollobrigida, che

affronterà il tema della nostra cucina, patrimonio immateriale Unesco, come strumento di diplomazia culturale e potente soft power dell’Italia per promuovere lo sviluppo economico.

Tutte le informazioni su https://www.tuttofood.it/ e su https://www.tuttofood.it/convegni-2026/

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