Automotoretrò (dal 7 all'8 marzo) e Mercanteinfiera (dal 7 al 15 marzo) sono due fiori all'occhiello della Fiera di Parma che condividono un fine settimana sotto lo stesso denominatore comune: la passione. Da una parte, quella per i motori che hanno fatto la storia, le auto classiche, i simboli del motorsport e il merchandising dedicato, insieme alle testimonianze di tanti protagonisti; dall'altra, ecco la rassegna dove più di mille operatori presentano le proprie opere di modernariato, antichità e collezionismo.
"Automotoretrò - commenta Antonio Cellie, amministratore delegato della Fiera di Parma - è un grande appuntamento dedicato al motorismo storico, un comparto che vale, in Italia, oltre 100 miliardi di euro e attiva una filiera che coinvolge imprese, artigiani, restauratori, musei, operatori finanziari, collezionisti. Sia Automotoretrò sia Mercanteinfiera mettono in connessione domanda, offerta e cultura di settore. Parma, inoltre, si trova al centro della Motor Valley emiliano-romagnola: un ecosistema che include heritage, innovazione, capacità manifatturiera. Compito di una Fiera è quello di rendere visibile e competitivo un patrimonio produttivo e industriale. Aspettiamo oltre 50mila persone, delle quali almeno 15.000 specificatamente interessate al mondo del motorismo".
Automotoretrò aprirà sabato 7 marzo con gli interventi dell’eurodeputata Isabella Tovaglieri, dei presidenti di ACI Storico, Giovanni Battista Tombolato, e di ASI, Alberto Scuro. Ricco il calendario di talk e incontri: dalla “100 km di Parma”, attraverso un percorso che porta ai tempi di Giovannino Guareschi, al confronto tra due autentici miti, Giampaolo Dallara e Tonino Lamborghini, con Noah Cooks, 10 anni, il giovanissimo content creator che ha stregato il mondo del motorsport e della Formula 1.
In anteprima, poi, gli equipaggi e le vetture del “Panda Raid 2026”, il rally in 6 tappe nei deserti del Marocco. Con protagonista sempre la Fiat Panda, il talk “Panduma: il ritorno” nel quale Fabrizio Carrubba e Salvatore Morabito racconteranno, anche con video e immagini, il viaggio da Vercelli a Tokyo a bordo di una Panda 900 CLX a due ruote motrici prodotta nel 1996.
In Fiera ampio spazio alle grandi sportive. Per i 91 anni di Jaguar saranno esposti diversi modelli iconici. Da toccare con mano, sugli stand, anche Lamborghini Miura, Alfa Romeo Spider Duetto, Ford Mustang e Ferrari 250 GTO, tutte auto che raccontano epoche e stili diversi, ma con un unico filo conduttore: il desiderio su quattro ruote.
Domenica 8 marzo l’attenzione verterà sull’asta di vetture d’epoca e da collezione, organizzata da Finarte, che presenterà un catalogo di modelli rari e iconici, confermando la dimensione internazionale e il posizionamento di Automotoretrò nel circuito del collezionismo di alto livello.

A presidiare le radici del motorismo storico non mancheranno i grandi musei di settore, tra cui Museo Lamborghini, Stanguellini e Collezione E. Righini, custodi di un’eccellenza tutta italiana fatta di artigianalità, tecnologia e cultura del progetto. All’esterno si svolgerà il "Meeting Internazionale - Lancia Delta Integrale", un raduno dedicato ai possessori di una delle compatte più amate della storia motoristica, restituendo il mito di un modello che ha segnato un’epoca.
Spazio, inoltre, alla quarta edizione della mostra “Donne e Motori? Gioie e basta”, in collaborazione con il Museo Fratelli Cozzi di cui è presidente Elisabetta Cozzi.
Sempre l’8 marzo, Giornata dedicata alle donne, l’attenzione si concentrerà su “Mal d’Africa al Femminile: le Donne della Parigi-Dakar”, momento di approfondimento dedicato al ruolo femminile nelle grandi competizioni rally raid, con Rebecca Busi, Carolina Tedeschi ed Elena Giaveri.