Il Consiglio dei ministri ha approvato il Piano casa e il dl per la proroga del taglio delle accise sui carburanti. All'ordine del giorno anche il ddl "per il rilascio degli immobili", l'attuazione della direttiva Ue per rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione, e lo schema di decreto legislativo in materia di coltivazione, promozione, commercializzazione, valorizzazione e incremento della qualità e dell’utilizzo dei prodotti del settore florovivaistico e della filiera florovivaistica.
Piano casa: "Un provvedimento che ci sta a cuore. Rigenerati 60mila alloggi popolari"
"Un provvedimento che ci sta particolarmente a cuore: un provvedimento corposo, articolato, che affronta una delle priorità più sentite forse dai cittadini, ovvero il tema della casa, la possibilità di accedere a un alloggio di qualità a prezzi accessibili", ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa riferendosi al Piano casa. E ha spiegato le novità e lo scopo del provvedimento. "L'obiettivo è rendere disponibili circa 60mila alloggi che oggi non si possono assegnare perché non sono in condizioni tali da essere assegnati ai cittadini", ha spiegato la premier illustrando il pilastro dell'edilizia residenziale popolare previsto dal Piano Casa.
"Ci sono 1,7 miliardi di euro, più 4,8 miliardi massimo, attualmente nei programmi di rigenerazione urbana, che - ha aggiunto - possono essere a questo scopo distribuiti ai Comuni con Dpcm dopo interlocuzioni con l'Anci".
L'acquisto è un problema non solo nelle grandi città
"Noi sappiamo che il mercato immobiliare in Italia ha registrato un incremento considerevole dei prezzi, in particolare nelle grandi città, dove infatti la crisi abitativa è più sentita. C’è un indicatore che lo spiega bene: è l’indice di sforzo sul mutuo, cioè il rapporto che esiste tra il tuo stipendio netto e quanta parte di quello stipendio netto devi investire per pagare un mutuo o per pagare un affitto", ha aggiunto la Presidente del Consiglio in conferenza stampa parlando del Piano casa.
"Aggiungo anche che Roma e Milano sono tra le città europee dove è più difficile per un giovane acquistare casa: 16 metri quadri a Roma, 13 metri quadri a Milano sui metri quadri di abitazione che un giovane può permettersi di acquistare se destina un terzo del suo stipendio mensile al pagamento del mutuo a 30 anni a tasso fisso. E quindi capiamo che un problema c’è. Non riguarda solamente le grandi città, perché il problema esiste ovunque, anche nelle grandi città del Sud, come può essere Bari, anche nei capoluoghi in generale", ha proseguito Meloni.
La premier, poi, ha detto che "immaginiamo un pacchetto di certificazioni e la nomina di un commissario straordinario e una serie di meccanismi molto attesi dai cittadini, in particolare per quello che riguarda la ‘casa a riscatto’”. "Abbiamo previsto anche il dimezzamento di tutti gli oneri dei notai, significa dimezzare il costo dell'atto di compravendita, della locazione eccetera, di questo devo ringraziare la categoria che ha dimostrato grande sensibilità istituzionale offrendo questa disponibilità", ha aggiunto.
10 miliardi per oltre 100mila alloggi in 10 anni
Il piano casa è "ambizioso" e "siamo convinti che possa generare un moltiplicatore su larga scala: se sommiamo le varie direttrici" si punta a "rendere disponibili 100mila tra alloggi popolari e alloggi a prezzi calmierati nei prossimi 10 anni". Al piano "dedichiamo fino a 10 miliardi di euro a cui si sommeranno gli investimenti privati che insieme generano un moltiplicatore", ha aggiunto Meloni.
Approvato il ddl sgomberi, gli sfratti saranno più veloci
"Abbiamo approvato un disegno di legge con la dichiarazione d'urgenza sul tema degli sgomberi: un pacchetto di misure per rendere più efficace e veloce la liberazione degli immobili occupati abusivamente", ha detto ancora la premier in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri, che ha dato il via libera anche al Piano casa. "Interveniamo sulle procedure di notifica di esecuzione dello sfratto, tagliamo i tempi per le esecuzioni, introduciamo una procedura accelerata e di urgenza per ottenere in via giudiziale il titolo esecutivo e quindi il rilascio dell'immobile - ha spiegato -. E quindi, da un lato creiamo le condizioni per costruire più case e dall'altro ci occupiamo di liberare le case che sono un abusivamente occupate per restituire alle vittime, i proprietari, anche per aumentare la disponibilità di alloggi sul mercato. Un tema del quale chiaramente già ci siamo occupati col decreto sicurezza e con gli sgomberi".
"Ricordo che dall'inizio di questo governo sono stati liberati circa 4.207 alloggi di edilizia residenziale pubblica e più o meno 230 interventi di sgombero di occupazioni abusive di immobili di particolare rilievo", ha sottolineato Meloni.
Prorogato per 21 giorni il taglio delle accise
"Il Cdm ha licenziato la proroga del taglio delle accise per altre 3 settimane. Lo abbiamo fatto con una differenza rispetto al passato. C'è una sproporzione importante fra l'aumento del gasolio e l'aumento della benzina in queste settimane. La benzina è aumentata del 6%, il gasolio del 24%.
Abbiamo concentrato questa proroga soprattutto sul gasolio, confermando il taglio che era già previsto per il passato (20 cent al litro), e lo abbiamo diminuito per la benzina a un taglio di 5 centesimi delle accise, che corrisponde più o meno al 6% sul prezzo del carburante", ha detto la premier.