Cupra Raval è uno dei modelli chiave per il futuro elettrico del brand spagnolo: arriverà nell’estate 2026, sarà prodotta in Europa sulla piattaforma MEB+ e punta tutto su dimensioni compatte, tecnologia, design e una gamma articolata con diverse potenze e due chimiche per le batterie.
I numeri della Cupra Raval
Con 4,04 metri di lunghezza, Raval si inserisce nel segmento delle compatte elettriche, senza però rinunciare alla possibilità, pagando, di avere a bordo dotazioni da categoria superiore. Il passo di 2,6 metri garantisce una buona abitabilità interna anche per quattro adulti, mentre il bagagliaio arriva a 430 litri.
La trazione è anteriore e la piattaforma è la MEB+ condivisa all’interno del gruppo VAG, ma profondamente personalizzata da Cupra nell’assetto.
Dal punto di vista tecnico, Cupra ha lavorato infatti sull’impostazione dinamica come da tradizione: telaio ribassato di 15 mm, carreggiata allargata e impianto frenante a quattro dischi. Tra gli optional troviamo addirittura le sospensioni adattive DCC con 15 livelli di regolazione per la risposta degli ammortizzatori e il differenziale elettronico.
I cerchi partono da 17 pollici e arrivano fino a 19 pollici, mentre tra le dotazioni più avanzate ci sono anche i fari Matrix LED.
Motori, batterie e ricarica: dalla cittadina a quella prestazionale
La gamma si sviluppa su quattro versioni, non tutte disponibili al lancio, ma tutte a trazione anteriore. Si parte dalla Raval da 85 kW (116 cv) con batteria LFP da 37 kWh, seguita dalla Raval da 99 kW (135 cv) con la stessa batteria Litio-Ferro Fosfato.

Le versioni superiori utilizzano invece una batteria NMC da 52 kWh: si tratta della Raval Endurance da 155 kW (211 cv) e della Raval VZ da 166 kW (226 cv) con 290 Nm di coppia.
Per la ricarica, tutte le versioni supportano fino a 11 kW in corrente alternata. In corrente continua si arriva a 88 kW per le versioni LFP e fino a 105 kW per quelle con batteria NMC, con tempi tra 23 e 24 minuti per passare dal 10 all’80%, a seconda della batteria utilizzata. Tra le funzionalità troviamo anche il one-pedal driving (la guida a un pedale), il supporto al Vehicle-to-Load e il sistema Plug & Charge per ricaricare senza tessere.
Interni e tecnologia: l’abitacolo da videogioco
L’abitacolo non è per tutti, ma chi apprezza lo stile moderno e sportivo non sarà certo deluso: display da 10,25 pollici per la strumentazione, infotainment da 12,9 pollici basato su sistema operativo Android, connettività e pochi comandi fisici.
Non mancano soluzioni pratiche come le porte USB-C ad alta potenza, fino a 90 W, e la ricarica wireless da 15 W per smartphone.
L’illuminazione interna è quella da “effetto wow”: utilizza un sistema a proiezione sulle portiere e abbraccia l’intero abitacolo con una stringa di LED che parte dalle portiere posteriori e arriva fino al cruscotto.
Prezzo e versioni al lancio
Il prezzo di partenza dichiarato è di 26.000 euro per la versione base da 85 kW con batteria LFP, che arriverà successivamente.
Al debutto, previsto a giugno 2026, saranno disponibili inizialmente le versioni Launch Edition basate sulle motorizzazioni più potenti, tra cui la variante da 155 kW e la VZ da 166 kW, con autonomie dichiarate fino a circa 450 km. I prezzi di queste versioni, con la batteria NMC e quindi più costose rispetto alla LFP, saranno annunciati nelle prossime settimane.