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Defender Awards, all’associazione “Salviamo l’Orso” un Defender 110 per due anni

L’associazione “Salviamo l’Orso” ha vinto nella categoria “Defender of the Wild” la prima edizione dei “Defender Awards”. Il premio è stato consegnato a Pettorano sul Gizio (AQ)

Defender Awards, all’associazione “Salviamo l’Orso” un Defender 110 per due anni
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Il mondo delle automobili non è fatto soltanto di numeri, meccanica, tecnologia e imprese sportive. A volte può riservare dolci sorprese. Stavolta protagonista di un’iniziativa degna di lode è Land Rover con la sua creatura prediletta, Defender, in prima fila. Non parliamo delle consuete e mirabolanti imprese nel deserto, come accade alla Dakar, né di spericolate avventure in qualche angolo del globo ma della conclusione della prima edizione dei “Defender Awards”, con la consegna di un esemplare del granitico fuoristrada all’associazione “Salviamo l’Orso”, ONG che si è distinta per la tutela dell’orso bruno marsicano, il mammifero più grande presente in Italia, a Pettorano sul Gizio (AQ), incantevole località nel cuore dell’Appennino abruzzese.

Defender Awards: di cosa si tratta

I Defender Awards non sono soltanto un premio o una competizione fine a sé stessa, ma sono un’iniziativa che prevede un investimento mondiale da 1 milione di sterline da destinare a organizzazioni no-profit che operano per la protezione marina, la tutela di specie rare e il ripristino di ecosistemi vitali.

Il vincitore di ciascuna categoria, che nella fattispecie sono 4 (Land, Sea, Wild, Humanity), riceve un supporto concreto per trasformare l’impossibile in realtà: un veicolo Defender in comodato per due anni, un fondo di 120.000 euro e un percorso formativo d’eccellenza curato da esperti del settore. “Salviamo l’Orso” è l’associazione vincitrice della categoria “Defenders of the Wild” che, per ottenere questo riconoscimento, ha dovuto fronteggiare altri 56 progetti provenienti da 6 nazioni differenti.

L’associazione “Salviamo l’Orso”

L’orso bruno marsicano è una specie endemica del nostro Paese, che vive nell'Appennino centrale da migliaia di anni, circa 2.000-2.500. Il bracconaggio, e non solo, ha decimato e ridotto la presenza di questo meraviglioso animale ad appena 60 esemplari. L’associazione “Salviamo l’Orso” nasce nel 2012 per dare una speranza concreta di sopravvivenza al grande mammifero, sensibilizzando la popolazione locale affinché non lo veda più come una minaccia e migliorando attivamente il suo habitat naturale. Come è stato dimostrato, la coesistenza tra l’essere umano e il grande plantigrado è possibile. Fra l’altro, quest’ultimo è quasi completamente vegetariano, nutrendosi per quasi il 90% di frutti di stagione e assumendo proteine specialmente dagli insetti, in particolar modo dalle formiche.

Il lavoro svolto da questa organizzazione è veramente notevole. Nel corso di questi anni i volontari hanno messo su recinzioni elettrificate, hanno messo in sicurezza i frutteti e rimosso trappole mortali come il filo spinato, raccogliendone 217 chilometri. Non solo, hanno bonificato 27 laghetti artificiali, che sfortunatamente hanno spesso visto annegare l’orso dentro al loro perimetro, e costruito 43 cassonetti a prova di urto, poiché essendo ancorati al terreno non possono essere sbattuti a terra nemmeno con violenza, né aperti in modo “furbesco” grazie alla presenza di una maniglia attivabile solo con la mano umana.

La consegna dell’auto

Federico Funaro, Defender & Discovery Brand Director Europe, ha consegnato nelle mani di Stefano Orlandini, presidente dell’associazione “Salviamo l’Orso”, un Land Rover Defender 110 di colore verde, che nei prossimi due anni sarà impiegato nelle operazioni di monitoraggio e intervento nelle aree montane in cui l’orso bruno marsicano si muove.

Mentre parte dei 120.

000 euro verranno utilizzati per realizzare una nuova foresteria in Valle Roveto per accogliere i tanti volontari, spesso provenienti anche dall’estero grazie a programmi universitari, per aiutare la causa dell’orso bruno marsicano, il quale in questa zona sta trovando un’area idonea alla procreazione e allo sviluppo dei cuccioli.

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