La prima elettrica non si scorda mai. Suzuki debutta nella motorizzazione 100% green con eVitara, il suv compatto 4x4 pronto ad ogni avventura. Anche quelle d’alta quota che nel test drive ci ha portato dai 1500 metri di Sauze d’Oulx fino ai 2000 metri del Sestriere, attraversando strade bianche e il Grande Bosco di Salbertrand tra tratti innevati, affossamenti e piccoli guadi, poi su verso le piste innevate sotto un sole estivo mostrando complessivamente grande agilità e autentiche capacità fuoristradistiche soprattutto in modalità di guida Trail, anche sse si trova perfettamente a suo agio anche sui percorsi cittadini e autostradali.
E Vitara, che accosta la classica versione ibrida del modello, è un passo fondamentale nella strategia globale di Suzuki verso la neutralità carbonica ed è pronta a conquistare soprattutto driver dai 35 ai 50 anni che cercano EV 4x4 con l’affidabilità Suzuki o che sono già fedeli agli altri modelli del brand giapponese.
Fuori ha una linea aerodinamica e molto scolpita con il frontale senza griglia e i fari Matrix Led a tre punte, dentro ha spazio in quantità pure per i passeggeri dei sedili posteriori è un bagagliaio modulabile grazie ai sedili posteriori scorrevoli di 160mm, elemento raro nella sua categoria che aumenta la sua capacità di oltre il 30%. Ha interni minimalisti anche bicolor che aspirano al premium e una grande area display integrata che comprende un display centrale da 10,1” con connettività anche wireless e telecamera a 360°, una console centrale flottante con selettore shift by wire, sedili avvolgenti in pelle sintetica e tessuto tecnico con regolazione elettrica, tetto purtroppo solo panoramico in vetro con tendina oscurante manuale e un potente impianto audio audio infinity by Harman con 6 speaker e Subwoofer.
Sotto il cofano Suzuki e Vitara viene proposta in due configurazioni: 2WD Single Motor e 4WD Dual Motor Allgrip-e, entrambe alimentate da un pacco batterie al litio ferro-fosfato da 61 kWh integrato nella struttura, protetto da impatti e che anche bagnate attraversando per esempio i guadi dimostrano sicurezza e affidabilità. La versione a trazione integrale è il cuore della gamma: ha una potenza combinata di 184 Cv e 300 Nm di coppia, con un'autonomia dichiarata di 395 km nel ciclo combinato e di 526 km in città (che diventano 426 e 581 per la 2WD). Per farle il pieno di energia dal 10 all'80% con ricarica DC rapida servono circa 45 minuti.
Sulle strade a tornanti piemontesi eVitara mostra un bel temperamento, con accelerazioni progressive rapide e fluide anche se soprattutto in modalità sport gli ammortizzatori risultano un po’ troppo morbidi, e in discesa si fa sentire il peso della vettura. Tre sono i livelli di frenata rigenerativa regolabili però non troppo agevolmente dal menu del display, anziché dai paddle al volante come avviene nella maggior parte degli altri marchi concorrenti. Ma complessivamente dimistra di essere in ogni condizione di guida un suv affidabile e confortevole, un mix ideale tra high tech e avventura, adatto per tutti i percorsi.
Nelle concessionarie da maggio con un obiettivo di vendita di 1000 vetture l’anno, eVitara ha un listino da 36.900 euro. Con la garanzia 10&Lode estendibile a 10 anni effettuando la regolare manutenzione nella rete ufficiale Suzuki.