Ci sono auto che si apprezzano nel quotidiano e altre che danno il meglio di sé quando il viaggio si allunga, i chilometri scorrono veloci e il tempo sembra dilatarsi. La Kia Sportage Diesel appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. L’abbiamo messa alla prova durante un viaggio "natalizio" da Milano verso l’Alsazia, attraversando Francia e Svizzera, con tappe a Colmar e Strasburgo, tra borghi medievali illuminati, mercatini di Natale, vini alsaziani, fredde strade extraurbane scorrevoli e lunghi tratti autostradali. Un contesto ideale per valutare non solo i consumi reali del motore diesel elettrificato, ma anche la sua capacità di offrire fluidità, progressione e piacere di guida a bordo di un SUV spazioso e tecnologico.
Design ed esterni
La Kia Sportage si presenta con uno stile deciso e contemporaneo, capace di distinguersi immediatamente per uno stile persone, originale e dirompente, non passa di certo inosservata. Il frontale con la firma luminosa a "Y", segue il nuovo stile chiamato "Opposites United" che alterna superfici pulite a linee tronche, nette; la calandra Tiger Nose reinterpretata conferisce personalità senza eccessi, mentre le superfici tese e i passaruota marcati trasmettono solidità e presenza su strada. Durante il viaggio tra Colmar e Strasburgo, tra vigneti spogli e villaggi decorati a festa come Riquewihr ed Eguisheim, la Sportage ha mostrato una presenza elegante ma mai ingombrante, dimostrandosi facile da gestire anche nei contesti urbani più raccolti, grazie a una buona visibilità e ai sistemi di assistenza alla guida. Le forme sono facilmente prevedibili, anche grazie all'ausilio di sensori e telecamere perimetrali, disponibili negli allestimenti più alti in gamma. La visibilità circostante è ottima, grazie anche alle ampie superfici vetrate e alle forme regolari degli esterni.

Interni, spazio e tecnologia
È una volta saliti a bordo che la Kia Sportage rivela la sua vera vocazione da grande viaggiatrice. L’abitacolo accoglie con un ambiente moderno, ben assemblato e dominato dal doppio display curvo che integra strumentazione digitale e sistema infotainment. Le informazioni sono sempre chiare e facilmente consultabili, mentre la connettività completa rende semplice gestire navigazione, musica e telefono anche durante le lunghe tratte autostradali.

Lo spazio è uno dei punti di forza del modello. Davanti si viaggia comodi, con sedili ben sagomati e un’ergonomia studiata per affrontare molte ore al volante senza affaticamento: non mancano sedili e volante riscaldati, così come regolazioni elettriche su più vie. Dietro, lo spazio per le gambe e per la testa consente a due adulti di viaggiare nel massimo comfort, un aspetto apprezzabile soprattutto nei trasferimenti più lunghi: sono anche presenti delel comode prese USB C dedicate, bocchette con regolazione autonoma del clima e schienale regolabile su più inclinazioni. Infine il bagagliaio, ampio e regolare (con ben 576 litri), ha accolto senza difficoltà valigie, zaini, acquisti gastronomici tipici alsaziani e qualche bottiglia di Riesling, dimostrando tutta la praticità di un SUV pensato per la famiglia e per il viaggio.
Prova su strada: fluidità e piacere di guida
Il cuore della prova è stato il motore 1.6 diesel CRDi MHEV, protagonista assoluto di questo viaggio. Fluido, abbastanza silenzioso e sempre pronto, si è dimostrato il compagno ideale per macinare chilometri con disinvolturam nonostante i "soli" 136 CV e 320 Nm di coppia. In autostrada il regime di rotazione contenuto contribuisce a mantenere un discreto comfort acustico, mentre nei tratti extraurbani tra un borgo e l’altro la risposta progressiva dell’acceleratore rende la guida rilassata e naturale. Sorpendente il cambio automatico a sette rapporti, estremamente morbido nelle transizioni, al pari dei migliori del mercato.

La Kia Sportage non invita a una guida sportiva, ma accompagna con equilibrio e sicurezza, sfruttando la coppia dell'unità diesel. Lo sterzo è preciso il giusto mente l’assetto ben calibrato - che coniuga un buon contenimento del rollio senza penalizzare il comfort - filtra efficacemente le imperfezioni dell’asfalto e le sospensioni assorbono senza difficoltà pavé, giunti e tratti stradali meno curati, tipici dei centri storici francesi. Nei lunghi trasferimenti, i sistemi di assistenza alla guida lavorano in modo discreto ma efficace, alleggerendo il carico del conducente e aumentando la sensazione di sicurezza. Si segnala solamente un'eccessivo allarmismo degli alert relativi ai limiti di velocità e alla segnaletica verticale.

Consumi reali: il valore del diesel nel viaggio
È proprio in un contesto come questo che il diesel dimostra ancora tutta la sua validità. Al termine del viaggio da Milano a Colmar e ritorno, con tappa a Strasburgo e numerosi tratti misti tra autostrada, statali ed extraurbane, il consumo medio registrato è stato di 17,5 km/l. Da non dimenticare alcuni elevati picchi di oltre 23 km al litro, sfruttando il veleggiamento dell'unità a gasolio. Un dato concreto, ottenuto senza particolari accortezze di guida, che conferma l’efficienza del propulsore e la sua attitudine ai lunghi percorsi. Ancor di più se si considerano le temperature rigide affrontate (tra i -5 i 3 gradi), l'aria condizionata e sedili riscaldati sempre attivi oltre ai quattro passeggeri e relativi bagagli al seguito.

L’autonomia elevata (oltre 850 km realmente percorribili con 54 litri di serbatoio) consente di affrontare il viaggio con meno soste, aumentando il piacere di guida e la libertà di movimento. Un aspetto non secondario quando si viaggia in periodi affollati come quello natalizio, tra traffico intenso e aree di servizio spesso congestionate.

Viaggiare in Alsazia: comfort che fa la differenza
Attraversare l’Alsazia a bordo della Kia Sportage significa godersi il viaggio tanto quanto la destinazione. Le strade che collegano Colmar a Strasburgo scorrono tra vigneti e villaggi da cartolina, mentre l’abitacolo diventa un rifugio silenzioso e confortevole, isolato dal freddo esterno e dal traffico. Il climatizzatore automatico mantiene una temperatura costante, l’impianto audio accompagna le lunghe percorrenze e la sensazione generale è quella di un’auto pensata per far viaggiare bene, senza stress.

Considerazioni finali
La Kia Sportage Diesel si conferma un SUV ideale per chi ama viaggiare. Non punta sull’effetto wow, ma su una sostanza fatta di comfort, spazio, tecnologia ed efficienza. Il consumo medio di 17,5 km/l registrato durante un viaggio impegnativo come quello verso l’Alsazia dimostra che il diesel ha ancora molto da offrire, soprattutto a chi percorre lunghe distanze e cerca fluidità e autonomia.
È un’auto che invita a partire, a caricare i bagagli e a lasciarsi alle spalle la routine quotidiana, trasformando il viaggio in parte integrante dell’esperienza.
E in un periodo dell’anno in cui il piacere di muoversi lentamente tra borghi illuminati e mercatini profumati di spezie diventa fondamentale, la Sportage ha dimostrato di essere una compagna di strada affidabile, confortevole e sorprendentemente efficace.